Week-end tra panorami mozzafiato, grastronomia e scalpellini

Sassocorvaro 3' di lettura 24/07/2009 - Sapete cosa sono i “lubachi”? E i “Tacconi”? Se non lo sapete o avete dei dubbi dovrete per forza seguire l\'itineriario del prossimo week-end di Extravaganti, gli itinerari promossi dalla Provincia di Pesaro Urbino in collaborazione con Grande Albero Turismo e Cultura, che offrono la possibilità di scoprire un pezzetto di Marche “stravaganti”, un modo inedito, appassionato, unico e irripetibile.

Così come per la sezione di Losanna dell’Associazione Marchigiani Italiani in Svizzera che, sotto la guida del Prof. Martufi, narratore d’eccellenza, hanno ammirato, in una visita notturna, la splendida Rocca di Sassocorvaro e la mostra di Raffaello a Urbino, usufruendo dello speciale trattamento degli itinerari di Extravaganti. E\' previsto a breve anche un gruppo dalla Francia.

Nel prossimo week-end quindi l\'itinerario extravagante si snoderà tra Barchi e Fratterosa dove, oltre che per osservare in silenzio panorami straordinari e orizzonti profondi, si potrà ammirare qualche bella terracotta della nostra più genuina tradizione ed osservare le ultime costruzioni marchigiane in terra cruda. Il tutto con un narratore d’eccezione. Un pranzo primaverile cotto e servito in terraglie, zuppiere e fiamminghe in terracotta.

Mentre a Sant’Ippolito, piccolo castello sulla riva destra del Metauro, con un panorama che spazia dal Catria al mare, si può ammirare la più straordinaria collezione all’aria aperta di madonne in pietra e anche visitare la bottega artigiana di una scultrice che mantiene viva questa tradizione quasi millenaria. Fino al 26 luglio inoltre, a Sant\'Ippolito è ancora possibile visitare “Scolpire in Piazza”, l\'evento che lacittadina organizza per mettere confronto i giovani scultori con la tradizione scalpellina. Simposio di scultura, mostre, incontri, laboratori, spettacoli, enogastronomia in una cornice unica. Sarà possibile acquistare lavori come camini, capitelli, architravi e sculture con qualsiasi soggetto, presso le botteghe artigiane del paese.


Natalia Gasparucci è figlia di una terra che vantava scalpellini famosi ancora prima che il Duca di Urbino ne chiamasse alcuni a lavorare nel celeberrimo palazzo rinascimentale. A Sant\'Ippolito nella sua Bottega artistica, lavora per coniugare, nelle opere in pietra arenaria, gli echi forti di una tradizione centenaria, con lo sguardo intenso della sua anima femminile. Ormai conosciuta anche all\'estero, la Gasparucci ha ampliato il suo raggio espressivo e dalla sua Bottega artistica escono decorazioni, elementi architettonici e restauri. E\' comunque nelle madonne dove meglio emerge la sintesi tutta speciale tra arte e artigianato della scultrice marchigiana.


E, comunque, i Lubachi sono terreni fortemente argillosi che hanno permesso al costruzione di “case di terra”, di pignatte e cocci nonché la coltivazione di leguminose, mentre il nome Tacconi viene dato ad una particolare pasta alimentare ottenuta da una miscela di farine di grano e di fava, che prende il nome dalla forma caratteristica simile ai ritagli dei tacchi delle scarpe

Per ulteriori informazioni sul web: www.turismo.pesarourbino.it e www.grandealberoturismo.it oppure telefonando a: Il Grande Albero Turismo e Cultura, Tel. 0722.327858, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13. info@grandealberoturismo.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2009 alle 17:33 sul giornale del 24 luglio 2009 - 1580 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, urbino, pesaro, sassocorvaro, Provincia di Pesaro ed Urbino





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