A tavola, la magia dei banchetti rinascimentali

montefeltro 16/04/2010 - La cultura e la storia del Rinascimento prendono posto a tavola: Confesercenti, Fiepet e Federazione dei Ristoratori, con la collaborazione di Comune di Urbino, Camera di Commercio, Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, Ais e Accademia Italiana della Cucina, promuovono dal 20 aprile al 28 maggio l’iniziativa”Il Piatto del Duca” che permette di gustare in 10 ristoranti del Montefeltro aderenti alla promozione, altrettante ricette della cucina rinascimentale, riproposte in maniera fedele, con gli ingredienti e le tecniche di preparazione di un tempo, pur nel rispetto del gusto e delle esigenze dei palati moderni.

I Ristoranti del Duca

Il piatto del Duca sarà un vero e proprio piatto unico composto da un’entrata, una portata principale a base di carne di capretto e un contorno, il tutto accompagnato da un calice di vino in abbinamento, proposto al prezzo promozionale di 20 euro. A tavola, quindi, l’atmosfera sarà quella dell’antico banchetto ducale nel quale la carne si accompagna alla casciotta di Urbino e alle pere servite con la sapa -il gustoso sciroppo di succo d’uva- all’insalata ‘de misticanza con cascio parmeggiano’, oppure, in un insolito accostamento, al cedro, alle ‘cipollette battute’ o alla ‘frutta de più sorta’. Aderiscono all’iniziativa i ristoranti: San Giacomo di Urbino Acquarello Ristorante, L’Angolo divino, Il Cortegiano, La Balestra, Il Portico, Terrazza del Duca (Urbino), Taddeo e Federico (S. Angelo in Vado), Antico Furlo (Acqualagna), Serra Alta (Fermignano), Arcimboldo (Canavaccio di Urbino). Prenotazione consigliata. Elenco delle ricette su www.confesercentipu.it

La contesa

Come nella migliore tradizione rinascimentale, i ristoranti del Duca parteciperanno anche a una vera e propria contesa: i loro piatti rinascimentali, infatti, saranno sottoposti al voto insindacabile di una giuria tecnica e popolare che decreterà il miglior Piatto del Duca 2010. Il calendario delle serate dedicate alla contesa è già stato stabilito ed è pubblicato sul sito www.confesercentipu.it. Per partecipare alla giuria popolare basterà prenotarsi fin d’ora in una delle date indicate dal calendario, telefonando direttamente al ristorante o al numero 333 3127664.


La tavola rotonda

Il programma della manifestazione prevede anche un confronto-degustazione sul tema “Il Rinascimento a tavola: dalla cucina del Cinquecento a quella del terzo millennio” (martedì 18 maggio, ore 9,30 – Urbino, Collegio Raffaello Piazza della Repubblica) al quale parteciperanno studiosi ed esperti di enogastronomia. Il banchetto di corte L’iniziativa chiuderà, infine, con un vero e proprio banchetto di corte (venerdì 28 maggio, ore 20,30 – Urbino, Collegio Raffaello - Piazza della Repubblica) che permetterà di rivivere a pieno la magica atmosfera delle corti rinascimentali con danzatrici, musici e giullari. Nel corso della serata è prevista la degustazione e la premiazione dei ‘Piatti del Duca’ vincitori della contesa. (Per informazioni Federagit Confesercenti 333 3127664)

“Se è incontestabile che Urbino sia stata la culla del Rinascimento -afferma Giorgio Buccarini presidente comunale di Confesercenti- non riesco a pensare modo migliore di conoscere a fondo il territorio e di valorizzarne le ricchezze, se non partendo dalla scoperta della tradizione enogastronomica della corte dei Duchi. Ecco perché ‘Il piatto del Duca’, com’è stato nelle fortunate edizioni passate, sarà un’ottima occasione per capire la storia della cucina del tempo, riscoprire i prodotti tipici del Montefeltro, ma soprattutto promuovere la nostra offerta turistica partendo perché no, proprio dalla tavola”.

“Il Piatto del Duca” –continua Domenico Passeri direttore Confesercenti Urbino- è nata da un’idea della nostra associazione nel lontano 1985 e fu proposta allora, per alcuni anni, con un buon successo. Ora, la volontà di organizzare una nuova edizione dell’evento dopo una lunga pausa, è stata mossa proprio dalle numerose sollecitazioni che ci sono pervenute dai ristoratori ma anche dai cittadini che, negli anni passati, hanno avuto modo di apprezzare l’evento E’ doveroso sottolineare –continua Passeri- l’impegno e la disponibilità dei ristoratori nel recuperare e riproporre antiche ricette rinascimentali rispettando gli ingredienti e le modalità di preparazione dell’epoca. Tutto questo a fronte di un prezzo che comunque resta accessibile e alla portata di tutti”.

“Proporre una contesa sulla cucina rinascimentale in una città come Urbino è sicuramente una sfida interessante –spiega Daniela Storoni consulente storico gastronomica dell’iniziativa ed esperta di gastronomia rinascimentale- un arricchimento culturale della proposta turistica enogastronomica del territorio del Montefeltro. L’obiettivo è quello di dare, per quanto è possibile, un’idea della gastronomia rinascimentale italiana. L’alta cucina del Rinascimento, si contraddistingue sia per la ricchezza degli ingredienti che per la complessità e diversità dei metodi di preparazione. I grandi cuochi del ‘500 erano rivolti alla ricerca di un sapere culinario universale. La ricerca della perfezione, del bello, dell’equilibrio, accomuna tutte le arti del Rinascimento compresa quella culinaria. Con questa iniziativa –conclude- si è cercato di valorizzare la professionalità dei cuochi, chiedendo loro di cimentarsi con delle preparazioni insolite ricche di sapori speziati e agrodolci, con una forte attenzione alla qualità degli ingredienti usati”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2010 alle 20:23 sul giornale del 17 aprile 2010 - 708 letture

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