Cattedra europea Jean Monnet Ad Personam assegnata all'Università di Urbino con il prof. Pierini

università di urbino logo 15/07/2010 -

Grande soddisfazione espressa dal Rettore Prof. Stefano Pivato e dal Preside della Facoltà di Scienze Motorie Prof. Vilberto Stocchi, per la prima Cattedra europea Ad Personam assegnata ad un Ateneo marchigiano.



La Commissione europea ha infatti, comunicato di aver approvato la candidatura presentata dall’Università di Urbino Carlo Bo - Facoltà di Scienze Motorie, inerente la Cattedra Jean Monnet Ad Personam in “Diritto Sport e Comunicazione nell’Unione Europea”. La Cattedra è stata assegnata al Prof. Marcello Pierini, già titolare della Cattedra Jean Monnet in Europea Law, che sul Curriculum Vitae e sulle pubblicazioni, ha ottenuto il massimo del punteggio previsto (25 su 25).

Si tratta di un riconoscimento di altissimo valore scientifico in ambito nazionale ed internazionale. Le Cattedre rappresentano l’eccellenza scientifica europea nel mondo e sono ormai presenti in sessantotto Paesi del mondo e le Cattedre Ad Personam rappresentano l’ultimo e più prestigioso tra i tre livelli previsti dalla dall’Unione europea (ci sono infatti Corsi, Cattedre e Cattedre Ad Personam). Sono assegnate e sostenute finanziariamente sulla base di una rigorosa valutazione da parte dell’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione e la Cultura in Europa della Commissione europea, che si avvale del parere scientifico (vincolante) di esperti europei indipendenti e anonimi: si tratta di professori universitari di Paesi membri dell’Ue ma di nazionalità diversa da quella dell’Università e del docente oggetto della valutazione. Solamente tre Cattedre Ad Personam sono state assegnate a Professori italiani e l’Ateneo “Carlo Bo” risulta al primo posto rispetto alle altre due Cattedre Ad Personam concesse all’Università di Bologna.

Sull’Eccellenza raggiunta appaiono davvero significativi alcuni passaggi contenuti nella valutazione pervenuta al Rettore: a. Il prof. Pierini ha un profilo brillante, ed è una figura accademica portante in Italia e in Europa. Il suo CV può essere valutato solo in un modo: un vero e proprio professore europeo. E’ una delle massime personalità del diritto dello Sport europeo, da molti anni è Professore Jean Monnet di grande successo, ed è un esperto in ambito accademico e politico per la Commissione europea. b. I Corsi universitari ed i seminari (Master) della Cattedra sono strutturati con intelligenza e sono aperti agli studenti di diverse Facoltà e strutturati sia in ambito universitario che post universitario. L’approccio didattico è multidisciplinare e innovativo, aperto alla società civile, con vantaggi incomparabili per milioni di persone che praticano un tipo di sport. Il programma dei Corsi è estremamente dettagliato, chiaro e razionale e coinvolgono anche la società civile. Secondo gli esperti europei, in Italia e in Europa ci sarà un grande interesse sulla tematica del diritto e delle politiche dello sport trattate dalla Facoltà e la struttura della Cattedra farà sì che un numero considerevole di studenti riceva grandi vantaggi da questo nuovo insegnamento europeo.

D’altra parte, gli esperti dello sport che opereranno, nelle vesti di insegnanti, trainer, atleti e manager nelle squadre e nelle associazioni sportive, ne trarranno un vantaggio così significativo e diretto che l’insegnamento risulterà ben presto indispensabile per il futuro. Per la Facoltà di Scienze Motorie, anche il prezioso apprezzamento di aver saputo programmare dei Corsi che rappresentano la giusta risposta alle sfide poste dal Trattato di Lisbona. La Cattedra si articolerà in tre livelli di insegnamenti: a) “Diritto dell’Ue”, nella laurea triennale; b) “Diritto e Politiche dello Sport nell’Unione europea”, nelle lauree specialistiche della Facoltà di Scienze Motorie e aperto a studenti delle altre Facoltà dell’Ateneo; c) Seminari che vedranno coinvolti di volta in volta la Facoltà di Giurisprudenza, l’Istituto Superiore di Giornalismo, nonché la vicina Repubblica di San Marino e l’Albania (Paese in via di adesione all’Ue).

Per il Docente e per l’Università la Cattedra Ad Personam oltre al grande prestigio internazionale, rappresenta anche un Label che potrebbe aprire la strada ad innumerevoli realizzazioni. Tra queste l’attivazione di progetti di ricerca, progetti istituzionali e percorsi scientifici di livello nazionale ed europeo. Inoltre è ora possibile pensare all’apertura di un Centro di Eccellenza europeo (non presente nelle Marche) che deve necessariamente afferire ad una Cattedra Jean Monnet Ad Personam. La Facoltà di Scienze Motorie potrebbe inoltre candidarsi a guidare l’annunciata Rete Tematica sullo sport in Europa (si prevede una sola rete con oltre trenta partner europei), così come potrebbe avviare un Master di rilevanza europea in “Manegment dello sport. b. I Corsi universitari ed i seminari (Master) della Cattedra sono strutturati con intelligenza e sono aperti agli studenti di diverse Facoltà e strutturati sia in ambito universitario che post universitario. L’approccio didattico è multidisciplinare e innovativo, aperto alla società civile, con vantaggi incomparabili per milioni di persone che praticano un tipo di sport. Il programma dei Corsi è estremamente dettagliato, chiaro e razionale e coinvolgono anche la società civile. Secondo gli esperti europei, in Italia e in Europa ci sarà un grande interesse sulla tematica del diritto e delle politiche dello sport trattate dalla Facoltà e la struttura della Cattedra farà sì che un numero considerevole di studenti riceva grandi vantaggi da questo nuovo insegnamento europeo. D’altra parte, gli esperti dello sport che opereranno, nelle vesti di insegnanti, trainer, atleti e manager nelle squadre e nelle associazioni sportive, ne trarranno un vantaggio così significativo e diretto che l’insegnamento risulterà ben presto indispensabile per il futuro.

Per la Facoltà di Scienze Motorie, anche il prezioso apprezzamento di aver saputo programmare dei Corsi che rappresentano la giusta risposta alle sfide poste dal Trattato di Lisbona. La Cattedra si articolerà in tre livelli di insegnamenti: a) “Diritto dell’Ue”, nella laurea triennale; b) “Diritto e Politiche dello Sport nell’Unione europea”, nelle lauree specialistiche della Facoltà di Scienze Motorie e aperto a studenti delle altre Facoltà dell’Ateneo; c) Seminari che vedranno coinvolti di volta in volta la Facoltà di Giurisprudenza, l’Istituto Superiore di Giornalismo, nonché la vicina Repubblica di San Marino e l’Albania (Paese in via di adesione all’Ue).

Per il Docente e per l’Università la Cattedra Ad Personam oltre al grande prestigio internazionale, rappresenta anche un Label che potrebbe aprire la strada ad innumerevoli realizzazioni. Tra queste l’attivazione di progetti di ricerca, progetti istituzionali e percorsi scientifici di livello nazionale ed europeo. Inoltre è ora possibile pensare all’apertura di un Centro di Eccellenza europeo (non presente nelle Marche) che deve necessariamente afferire ad una Cattedra Jean Monnet Ad Personam. La Facoltà di Scienze Motorie potrebbe inoltre candidarsi a guidare l’annunciata Rete Tematica sullo sport in Europa (si prevede una sola rete con oltre trenta partner europei), così come potrebbe avviare un Master di rilevanza europea in “Manegment dello sport.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2010 alle 12:56 sul giornale del 16 luglio 2010 - 713 letture

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