Sanità, Ricci si legga le delibere della sua giunta

Manifestazione a difesa del Santa Croce di Fano 2' di lettura 30/04/2011 -

A proposito del futuro della Sanità nella Provincia di Pesaro-Urbino il Capogruppo del PD in regione Ricci si legga le delibere della sua maggioranza.  A pagina 54 della delibera di Giunta 17 del 17.1.2011 della Regione Marche si legge: ”La necessità di garantire un livello assistenziale tale da assicurare la sicurezza dei pazienti e degli operatori induce ad attivare percorsi che tendano a ridurre la frammentazione ospedaliera, obiettivo che potrà essere raggiunto solo con la totale aggregazione strutturale, non ipotizzabile nel breve periodo ma già avviata in alcune realtà (Marche Nord)”.



Proprio ieri Mezzolani parlava di “Ospedale Provinciale” cioè quell'Unico Ospedale venduto come Ospedale Unico Pesaro Fano. E il resto degli ospedali? Ricci dice che non chiuderanno, vedremo. Ammesso che non chiudano può ancora definirsi ospedale una struttura di “tipo residenziale” come prevede la stessa delibera? Per l'entroterra è già segnato il destino: riabilitazione lungodegenza. Una cosa ben diversa dall'Ospedale.

Sulla Sanità la Regione Marche ha sempre ”giocato sporco”. Prima “sanando” i bilanci con alienazioni effettuate o da effettuarsi. Poi disinformando ipotizzando e quantificando futuri tagli alla Sanità, che invece erano eventualmente mancati incrementi, per poi fare clamorose marce indietro.

Poi nascondendo dietro l'operazione istituzione dell'Azienda Ospedaliera Marche Nord il salvataggio dell'Azienda San Salvatore come testimonia un documento ufficiale della Regione Marche, cioè il verbale della V Commissione del 23 luglio 2009, cioè prima dell'approvazione della legge che istituiva Marche Nord . A pagina 4 del verbale Mezzolani afferma: ” A nord invece si tratta di rafforzare l'Azienda che c'è, perché così com'è non avrebbe nemmeno le caratteristiche e la forza di andare avanti”.Questi gli atti, i documenti, i verbali votati firmati e sottoscritti dalla maggioranza di centrosinistra. Il resto sono chiacchiere da imbonitori del Far West.

Per questo non solo la battaglia continua ma si allarga a vista d'occhio. L'inganno è smascherato ridurre nella provincia di Pesaro-Urbino per foraggiare Ancona e le sue strutture dove il Piano Socio Sanitario, di cui sono relatore di minoranza, prevede tutte le eccellenze lasciando a noi, sud della Romagna, il livello minimo di assistenza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2011 alle 19:20 sul giornale del 02 maggio 2011 - 646 letture

In questo articolo si parla di attualità, politica, Popolo delle Libertà, Giancarlo d'anna, manifestazione 16 aprile, santa croce di fano





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