Sant'Angelo in Vado: 'Come tetto il cielo', spettacolo sulla cultura Rom

spettacolo Come tetto il cielo. Quello che sappiamo dei Rom: un popolo libero 01/06/2011 -

“Come tetto il cielo”, spettacolo sulla cultura Rom coinvolge la scuola di Mercatello sul Metauro. Il Primo giugno alla Rassegna del Teatro della Scuola di Sant’Angelo in Vado.



Un bel libro illustrato per bambini da una bancarella al tavolo di una riunione dell’Ambito Territoriale Sociale IV di Urbino per la terza annualità del progetto “L’intercultura fa la differenza” e subito nasce l’idea di partire da lì, dalla storia di due bambini Rom di un villaggio della Slovacchia per realizzare uno spettacolo che coinvolge gli alunni della I C della scuola secondaria di primo grado di Mercatello.

Dopo un anno di ricerche attraverso libri, riviste, quotidiani e l’immancabile Internet, finalmente mercoledì 1 giugno 2011 al Teatro Zuccari di Sant’Angelo in Vado alle ore 21.00, va in scena “Come tetto il cielo. Quello che sappiamo dei Rom: un popolo libero”.

Da tre anni, l’ATS IV di Urbino, organo che riunisce i nove Comuni della Comunità Montana dell’Alto e Medio Metauro, occupandosi principalmente di coordinare le attività socio-sanitarie, coinvolge il Teatro Aenigma diretto da Vito Minoia all’Università di Urbino, nella conduzione di laboratori nelle scuole sul tema dell’intercultura, allo scopo di facilitare la convivenza fra bambini di origini diverse sempre più numerosi nel territorio, coinvolgendoli in attività di relazione, di gioco, di creatività per aiutare una convivenza festosa, premessa per un futuro di sicurezza e serenità civile.

Nel progetto è stato coinvolto anche il Dipartimento universitario di Psicologia e del Territorio con la Professoressa Carmen Belacchi, esperta di tematiche legate al Bullismo, uno dei temi centrali di questi tre anni di ricerca. Tante le classi coinvolte quest’anno: dalla primaria di Urbania a quella di Gallo di Petriano, dalla Secondaria di primo grado di Fermignano all’Itis di Urbino. Con la classe IC della Scuola di Mercatello sul Metauro è stato possibile sviluppare una sperimentazione più lunga: grazie alla collaborazione dell’insegnante di Lettere Tiziana Tacconi sono state attuate ricerche e approfondimenti sulle tematiche delle diversità e sulla cultura Rom.

I ragazzi affascinati dal senso di libertà di cui questo popolo è portatore ma severi nel mettere in discussione modi di vita ai limiti della dignità, a volte pericolosi per la stessa sopravvivenza, si sono lasciati coinvolgere dall’operatrice Romina Mascioli, in senso creativo ed emotivo, non risparmiandosi anche per quanto riguarda la scrittura di riflessioni e poesie che di volta in volta sono scaturite dal lavoro.

La serata del primo giugno, in accordo con il Comitato dei Sindaci dei nove Comuni dell’ATS presieduto da Maria Clara Muci, sarà introdotta dal Coordinatore d’Ambito Piero Fraternale, e dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale “Carnevali” di Sant’Angelo in Vado Magda Dini.

L’ingresso è gratuito.

A conclusione dell’incontro sarà proiettato il documentario di Valentina Protasoni “Un popolo senza terra.Viaggio tra le comunità Rom e Sinti che vivono in Italia” (durata 8 minuti). Il video, materiale prezioso per lo studio che ha preceduto l’allestimento dello spettacolo, è stato girato nel 2006 per il Master di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano e sarà mostrato al pubblico per gentile concessione dell’autrice e del Premio “L’anello debole” della Comunità di Capodarco di Fermo, dove è stato selezionato tra le opere finaliste della seconda edizione della manifestazione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2011 alle 13:47 sul giornale del 03 giugno 2011 - 706 letture

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