Terremoto: la terra trema ancora tra Marche e Umbria, scossa di 2 gradi della scala Richter

25/05/2012 - Dopo il terremoto che ha messo in ginocchio l'Emilia, sembra che la terra abbia ripreso a muoversi anche tra Marche e Umbria, zone storicamente caratterizzate da un elevato rischio sismico, dove non passa giorno senza che una scossa non metta in funzione i sismografi. L'ultima è avvenuta giovedì 24 maggio, alle 22:45, con una magnitudo di 2 gradi della scala Richter.

L'epicentro del terremoto è stato localizzato a Gualdo Tadino, a 16.5 km di profondità, alcune persone - forse più sensibili - sono riuscite a percepirla, ma sicuramente è stata percepita dai sofisticati strumenti di rilevazione che si sono messi in moto anche nelle zone di Serra Sant'Abbondio, Cagli, Cantiano, Pergola, Sigillo, Costacciaro, Genga e Fabriano.

Nei giorni scorsi sono diversi i terremoti, per lo più di lieve entità, che hanno interessato tutta l'Umbria, diversi dei quali sono stati rilevati anche nei comuni delle Marche più prossimi al confine regionale.







Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2012 alle 03:22 sul giornale del 26 maggio 2012 - 798 letture

In questo articolo si parla di cronaca, alberto bartozzi

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