Tares, una soluzione di compromesso che lascia aperti margini di trattativa

Roberto Borgiani, direttore Confesercenti della Provincia di Pesaro e Urbino 17/01/2013 - “Il compromesso raggiunto in Aula al Senato sulla Tares, fa sperare nella possibilità che, una volta insediato il nuovo Parlamento, l’imposta possa essere rimessa in discussione o, comunque, possano essere rivisti radicalmente modi e tempi di applicazione”.

Questo il parere del direttore Confesercenti di Pesaro e Urbino Roberto Borgiani, in merito alla decisione presa ieri dal Senato sulla nuova tassa rifiuti, dopo che, nella mattinata, si erano succeduti pareri contrastanti da parte delle Commissioni Ambiente e Bilancio. In sostanza, l’imposta rimane in vigore dal primo di gennaio, ma è rinviato a luglio il pagamento della prima rata.

“Si tratta ovviamente di una decisione che ci soddisfa a metà –continua Borgiani- ma che lascia aperti discreti margini di trattativa, che sarà possibile avviare con il nuovo Governo. Sull’argomento –conclude Borgiani- porteremo avanti una battaglia aperta, sia a livello nazionale, sia a livello locale, per scongiurare definitivamente questa nuova vessazione fiscale che metterebbe ulteriormente in ginocchio le piccole e medie imprese”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2013 alle 10:32 sul giornale del 18 gennaio 2013 - 764 letture

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