I progetti delle 21 città candidate a Capitale Europea della Cultura 2019 non saranno perduti

logo urbino 2019 2' di lettura 06/11/2013 - Anci e Cidac (associazione città d'arte e cultura) stanno già lavorando assieme alle 21 città italiane candidate a Capitale Europea della Cultura 2019, affinché il grande lavoro progettuale che ciascuna città ha riassunto nel proprio Dossier di candidatura non venga vanificato.

Il 5 novembre a Roma, nella sede dell’Anci, c’è stato un incontro con gli amministratori delle città candidate, ed è stato formalizzato il progetto “Programma Italia 2019”. L’idea è semplice: a prescindere dalla città che vincerà la competizione e sarà designata Capitale Europea della Cultura, si vuole fin da ora costruire un programma nazionale che coordini e raccolga le migliori idee espresse dalle 21 città, mettendo la Cultura al centro dello sviluppo locale. “Programma Italia 2019” punta ad attingere ai fondi comunitari “Creative Europe” o “Cultural Heritage”, previsti con il nuovo ciclo di programmazione 2014/2020.

Su queste basi Anci e Cidac chiederanno un incontro a breve al ministro della Cultura Massimo Bray. Nel prossimo Consiglio Nazionale dell'Anci si parlerà del “Programma Italia 2019” e si adotteranno le decisioni formali conseguenti. Nel frattempo saranno coinvolti i due rami del parlamento per presentare un Ordine del Giorno a sostegno del progetto che intende rilanciare non solo la cultura, ma anche il turismo di qualità. In sede parlamentare un ruolo importante sarà affidato ai deputati e ai senatori eletti nelle circoscrizioni delle città candidate.

"Quanto formalizzato a Roma -dice il sindaco di Urbino Franco Corbucci, che ha partecipato all’incontro nella sede dell’Anci- è una grande conquista. E’ un risultato di enorme valore, che ripaga dell’impegno messo per la candidatura di Urbino. Il progetto nazionale “Programma Italia 2019” segna un “cambiamento strategico” del modo di affrontare la progettazione culturale e turistica per i prossimi anni.

Con questo accordo, la città che sarà designata a Capitale Europea della Cultura per il 2019 rimarrà a capo di una rete di 21 città italiane che lavoreranno insieme per valorizzare l’identità culturale dell’intera nazione. Oltre al governo e al parlamento -conclude Corbucci- sarà importante il coinvolgimento delle Regioni”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2013 alle 15:12 sul giornale del 07 novembre 2013 - 1293 letture

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