Assemblea studentesca: si parlerà di diritto allo studio, trasporti e abitabilità

università 2' di lettura 14/11/2013 - Venerdì, 15 novembre, è data di mobilitazione nazionale degli studenti universitari; a Urbino le associazioni studentesche, i collettivi e gli studenti faranno un assemblea pubblica sul lancio di una campagna collettiva rispetto ai principali problemi che attanagliano la comunità studentesca.

L’assemblea di venerdì è stata lanciata dopo le assemblee dell’8 e del 12 novembre, fatte rispettivamente al collegio del tridente e nella Libera Biblioteca De Carlo al Magistero(aula C3) in cui si è discusso di ‘diritto allo studio’, ‘trasporti’ e ‘abitabilità’; è emerso da questi incontri, in un elaborazione collettiva dei problemi, che le borse di studio sono diventate una fortuna di pochi e il taglio ha inciso sulle quote contante che ormai sono un miraggio per la maggior parte degli studenti borsisti.

Per gli studenti non borsisti, invece, il pasto completo in mensa, considerato il costo eccessivo(5 euro), diventa un privilegio e non un diritto. Altro tema rilevante è quello dei trasporti: infatti aumentano i costi e persiste lo stato mediocre del servizio e negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento del costo dei biglietti e alla cancellazione della convenzione studenti che permetteva a tutti di abbonarsi mensilmente a prezzi ammissibili, venendo oltretutto meno alla distinzione tra lo studente borsista e lo studente non borsista.

Tale convenzione è venuta meno nel momento in cui ERSU, comune di Urbino e comune di Fermignano hanno smesso di finanziare. Particolare attenzione va posta anche sugli studenti che vivono e studiano all’ ex Sogesta che invece risentono quotidianamente del disservizio che non permette loro di raggiungere liberamente il centro storico, in particolar modo nei giorni festivi. La questione abitativa invece ci vede sempre più relegati al ruolo di utenti, costretti a vivere in case fatiscenti a canoni di locazione spropositati, ai limiti dell' insostenibilità specie in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo.

Le strutture dei collegi non garantiscono le condizioni minime igienico-sanitarie e di sicurezza, nonostante questo l'ERSU non ha esitato ad aumentare il canone di locazione e a costruire un corollario di regole estremamente limitanti che relegano le strutture a meri dormitori nelle quali gli studenti sono utenti. Le difficoltà sono enormi per gli studenti disabili, la quale vita sociale è resa impossibile, anche a causa di un servizio a loro sostegno completamente inesistente.

Chiamiamo il 15 novembre un assemblea pubblica studentesca nella Libera Biblioteca De Carlo(aula C3) del Magistero in cui discuteremo collettivamente di queste tematiche in vista del lancio di una campagna inerente ai problemi sopra descritti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2013 alle 17:41 sul giornale del 15 novembre 2013 - 688 letture

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