Regionali, Gostoli: "Partecipazione e ascolto dei territori per la scelta dei candidati consiglieri Pd"

segretario del Pd Giovanni Gostoli 03/02/2015 - "Ieri il Pd delle Marche ha definito la road map per scegliere i candidati al consiglio regionale del Pd. In questi mesi il Pd ha lavorato per ascoltare i territori, raccogliere le idee e trasformarle in un progetto per le Marche. La priorità per noi è migliorare il futuro della comunità marchigiana a cominciare dal tema del lavoro".

Così il segretario del Pd Giovanni Gostoli che aggiunge: "E' un cammino che faremo insieme ai territori con trasparenza e ascolto.Il Pd è l'unica realtà viva che ha un legame profondo con tutto il territorio. Non c'è altra forza politica al di fuori del Pd che è presente in ogni città, comune e frazione della provincia e per questa ragione possiamo davvero aprire le porte a un percorso partecipato per scegliere le persone migliori da candidare nelle istituzioni che interpretino al meglio i desideri della nostra comunità. Dai circoli mi aspetto proposte che raccolgano la sfida del cambiamento che tengano insieme rinnovamento, competenze e merito. Donne e uomini che siano capaci di affrontare a viso aperto i problemi, le speranze dei marchigiani e sentirsi la responsabilità di rappresentare l'intera provincia, non solo il proprio orticello. Vogliamo candidare persone che non vivono di politica, ma per la politica. In Regione saremo capaci di proporre una squadra, non singole ambizioni. Abbiamo una bella tradizione di buon governo che vogliamo mettere a disposizione per fare crescere le Marche".

Il metodo delineato dal Regolamento regionale per individuare le persone che saranno candidate alle cariche assembleari è, come indicato anche dagli Statuti nazionale e regionale del PD, quello delle ampie consultazioni. Nello specifico, dal 2 al 15 marzo, i segretari provinciali convocano le assemblee dei circoli o delle unioni comunali o di zona per la consultazione degli iscritti (iscritti PD nel 2014). I circoli segnalano, quindi, una rosa di nominativi composta da almeno due candidati, rispettando la parità di genere: un uomo e una donna. Ogni segretario provinciale, poi, preso atto delle segnalazioni di candidature ricevute, presenta, entro il 22 marzo, un’ipotesi di lista per la propria circoscrizione elettorale alla rispettiva Assemblea provinciale. Le ipotesi così approvate dalle Assemblee provinciali verranno valutate dal segretario regionale e, infine, approvate dall’Assemblea regionale. Possono essere candidati alle cariche assembleari gli iscritti al PD e i cittadini che si dichiarino elettori del PD, che abbiano i requisiti richiesti dalla legge, dagli Statuti nazionale e regionale e dal Codice Etico del PD e che sottoscrivano gli impegni in esso previsti. Solo eccezionalmente sono candidabili i presidenti delle provincie o i sindaci in carica. Significa che se sono a inizio mandato, primo o secondo, devono rispettare l'impegno assunto recentemente con gli elettori e non candidarsi al consiglio regionale. Situazione diversa per i sindaci a fine mandato ai quali non è preclusa la volontà di candidarsi.

Lo rende noto un comunicato della Federazione Pd di Pesaro- Urbino. Tutti i regolamenti, i documenti programmatici e i materiali per le Primarie Marche 2015 e le ampie consultazioni per la scelta dei candidati al consiglio regionale Pd saranno pubblicati sul sito web www.pdpu.it .





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2015 alle 16:47 sul giornale del 04 febbraio 2015 - 406 letture

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