Truffe ai danni di anziani, ecco come difendersi

truffa 1' di lettura 03/02/2016 - Al fine di darne adeguata comunicazione ai cittadini, si riportano di seguito le modalità con le quali, nel territorio pesarese, ultimamente sono state sono state consumate diverse di truffe in danno a persone anziane:

Il modus operanti dei malfattori è il seguente: all’anziano perviene una telefonata da parte di un sedicente “maresciallo”, il quale gli riferisce che un proprio congiunto, spesso un figlio, ha causato un grave incidente stradale ma che pagando alcune migliaia di euro quale risarcimento del danno provocato, potrebbe evitare l’arresto.

A breve distanza la vittima riceve una seconda telefonata da un interlocutore che, presentandosi come avvocato amico del suddetto congiunto, gli suggerisce di saldare la somma utilizzando, in caso di mancanza di contanti, anche oggetti preziosi, da consegnare ad un suo collaboratore che a breve gli farà visita.

Mentre l’anziano è ancora trattenuto al telefono dal falso avvocato, in modo da avere la certezza che non abbia il tempo di interloquire con altri per chiedere consiglio, si presenta presso l’abitazione una persona che, dopo essersi qualificata come il collaboratore del citato legale, si fa consegnare il denaro ed i preziosi per poi dileguarsi velocemente.






Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2016 alle 14:11 sul giornale del 04 febbraio 2016 - 591 letture

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Graziano Rosponi

04 febbraio, 15:17
É vecchia, ma purtroppo c'è sempre qualcuno che ci casca.