Graffiti selvaggi, Gioventù Nazionale: ”Non è arte, ma puro vandalismo”

1' di lettura 17/02/2016 - Uno dei simboli del degrado del nostro paese non può che essere la bomboletta spray. Se la lista dei monumenti che abbelliscono la nostra penisola è lunga, altrettanto lo è quella di tanti incivili che giornalmente deteriorano e rovinano il nostro patrimonio artistico.

Alcuni ritengono che questi siano atti di invidia, forse qualche strana rivendicazione storica, c’è chi addirittura si spinge a definirla arte quale manifestazione della libertà di espressione. A noi sembra piuttosto che a distruggere la bellezza del nostro Paese sia la stupidità del genere umano.

L’ultimo caso, si fa per dire, riguarda Urbino ricoperta nella notte tra il 14 e il 15 febbraio di 100 graffiti. È come se i writers, così si fanno chiamare, avessero voluto ricostruire un percorso che avesse quali due tappe principali Piazza della Repubblica e la Sinagoga. I colori fluo e le scritte “Boem”- “Steve” -“Seno” - “Ster” non hanno però risparmiato nemmeno bidoni, colonne o cartelli stradali.

È e rimane un gesto di puro vandalismo che manifesta quanto poco senso civico abbiamo nei confronti delle bellezze della nostra terra nonché rispetto per i beni comuni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2016 alle 18:25 sul giornale del 18 febbraio 2016 - 805 letture

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