Grande partecipazione all'incontro organizzato da Urbino Capoluogo in ricordo di Fabio Tombari

fabio tombari 13/11/2017 - La riscoperta di un “cantore delle nostre terre” al centro dell’incontro gremito di pubblico svoltosi nella sede dell’associazione Urbino Capoluogo e dedicato allo scrittore e poeta Fabio Tombari, fanese di nascita che trascorse ampia parte della sua vita a Rio Salso, dove morì nel 1989 a novant’anni.

In apertura, il presidente Giorgio Londei e il vicepresidente vicario Ferruccio Giovanetti hanno donato la riproduzione di uno scritto autografo di Tombari al segretario del PD provinciale Giovanni Gostoli ispiratore della giornata assieme alla moglie Morena.

Dopo l’introduzione della Vicepresidente Anastasia Romano, Tiziano Mancini ha conversato con il poeta e scrittore Umberto Piersanti sull’attualità e sulle caratteristiche dell’autore di “Frusaglia”, dei “Ghiottoni” e di tanti altri romanzi ricchi di personaggi dalla sapida umanità.

Diversi gli interventi anche da parte del pubblico per ricordare un autore ingiustamente dimenticato, non soltanto dagli editori e dai lettori ma forse anche dal paese di Rio Salso dove tuttavia ancora oggi è visitabile la casa dove Tombari visse fino all’ultimo giorno.

Piersanti, come sempre accade nelle sue conferenze, ne ha tratto l’occasione per spaziare sulla letteratura del Novecento e sull’importanza dell’apprendimento a memoria della poesia, nella scuola come nella vita.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2017 alle 00:00 sul giornale del 13 novembre 2017 - 242 letture

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