Un convegno per celebrare il mezzo secolo dell’ISEF

università degli studi di urbino uniurb 05/12/2017 - Quando cinquant’anni fa il Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Gui controfirmò il Decreto che certificava il riconoscimento dell’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Urbino, pochi avrebbero scommesso sul successo che avrebbe avuto a distanza di mezzo secolo, a dimostrazione che l’intuizione di Carlo Bo, affiancato dal mitico Preside di Farmacia Paolo Crepax, aveva ancora una volta colto nel segno.

Eppure, come ricordava Bo “le reazioni delle autorità accademiche nazionali non furono molto positive, anzi qualcuno di scandalizzò decretando che non c’era posto per Istituti del genere nelle Università italiane”. Oggi, formare laureati che posseggano competenze finalizzate alla conduzione e gestione di attività motorie a carattere educativo, sportivo e ricreativo, e al mantenimento e recupero del benessere psico-fisico, importanti in una società moderna che rivolge attenzione alla qualità della vita, è un compito che svolge appieno la Scuola di Scienze Motorie e Sportive e della Salute, nata sulle ceneri dell’ISEF, da cui ha tratto la sua linfa vitale.

E allora ecco il senso di questo Convegno dal titolo Ieri, Oggi e Domani: Dall’Isef alle Scienze Motorie. Prospettive e Sviluppi- di cui il Delegato Rettorale allo Sport Ario Federici è l’animatore -  che non vuol essere soltanto un evento celebrativo, ma un momento di riflessione per scorgere le prospettive di un modello di studi interdisciplinare che si adegui alle esigenze di mercato senza tradire la vocazione alla ricerca e all’innovazione, fondamento di un ordinamento di studi alle soglie del Terzo Millennio.

La Scuola urbinate, ai vertici nazionali per i parametri della Ricerca e della Didattica, vuole anche offrire ai giovani una seria prospettiva occupazionale, in un momento in cui anche il Ministero della Salute ha messo al primo piano la pratica dell’esercizio fisico come strumento di prevenzione e terapia all’interno del Sistema Sanitario Nazionale.

Lunedì 11 dicembre dalle ore 16, dopo i saluti del Direttore di Dipartimento Orazio Cantoni e del Presidente della Scuola Giorgio Brandi, si alterneranno nell’Aula Magna dell’Area “Paolo Volponi” studiosi qualificati - Chairman Ario Federici, Referente della Laurea Magistrale in Scienza dello Soprt – tra cui Egle Abruzzini, già stimata docente e Ispettrice del Ministero, il Rettore Vilberto Stocchi, già Direttore ISEF Preside della Facoltà, Berta Martini Delegata alla Formazione insegnanti, Giuseppe Cindolo campione nazionale e già docente, Fabio Luna Presidente CONI Marche e Daniele Iacò, Presidente del Comitato Italiano Scienze Motorie. E insieme a loro tanti studenti e docenti del passato, tra cui la professoressa e studiosa Emilia Gismondi, che alla bella età di 98 anni è ancora in grado di portare il suo contributo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-12-2017 alle 00:00 sul giornale del 05 dicembre 2017 - 260 letture

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