Oggi l'inaugurazione della mostra “2017 Un anno di Kaus", l’arte dei giovani artisti europei per Urbino

06/12/2017 - Si inaugurerà giovedì 7 dicembre alle ore 17.30 la mostra “2017 UN ANNO DI KAUS /L’arte dei giovani artisti europei per Urbino” promossa dalla Confraternita di S.Giovanni Battista e Kaus Urbino. L’esposizione allestita nella Sala Salimbeni dell’Oratorio di S.Giovanni Battista di Urbino rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2018.

Saranno esposti libri d’artista, disegni e pubblicazioni realizzate durante il 2017. Come già il titolo suggerisce si tratta di una mostra sui lavori che giovani ospiti europei hanno realizzato al’interno dei progetti del Kaus Urbino.

In particolare sarà presentato il libro “Estos zapatos no son míos” realizzato da María Garres Sánchez una allieva dei corsi d’incisione e textile art che il Kaus Urbino promuove ogni estate in Polonia con l’Accademia di Belle Arti “Wladyslaw Strzeminski” di Łódź (Polonia). L’ opera libro che contiene un testo inedito di Marta Zafrilla Díaz è stato pensato e ideato a Urbino, disegnato e inciso in litografia a Łódź, stampato a Murcia e infine terminato a Urbino, avvalendosi della collaborazione di Tomasz Matczak dell’Accademia di Łódź, Carmen Castillo Moriano e Alfredo Cuervo della Facoltà di Belle Arti di Murcia e di Giuliano Santini del Kaus Urbino. È un suggestivo esperimento di collaborazione tra enti internazionali che ha dato un ottimo risultato.

Altri tre libri, quelli creati da Rubèn Palao Bañon della Facoltà di Belle Arti di Murcia (Spagna), Aleksandra Pjanic della Facoltà di Belle Arti di Belgrado e Beata Kozłowska-Olejniczak dell’Accademia di Belle Arti di Łódź sono stati realizzati all’interno del progetto“ Disegnare a Urbino” che prevede la creazione di un libro ispirato al paesaggio, l’architettura e la gente di Urbino. Ogni libro è diviso in due volumi, disegnati da uno studente proveniente di volta in volta dalle accademie di Murcia, Belgrado, Sarajevo e Łódź e che viene ospitato per tre settimane nella nostra città. Per questa collana in questi anni sono stati realizzati quattordici titoli per un totale di ventotto volumi.

Completano la mostra i disegni realizzati da Rubèn Palao Bañon e ispirati a Raffaello e Federico Barocci, alcuni autoritratti di Cecilia Pagini di Orciano e le pubblicazioni dei cataloghi che vedono il Kaus Urbino protagonista. Tutto questo a conferma di una vitalità culturale artistica che è possibile mettere in luce, grazie alla collaborazione di enti come la Confraternita San Giovanni e all’entusiasmo di persone come Francesco Righi e Fernando Rusciadelli che insieme a Giuliano Santini da alcuni anni si adoperano nell’organizzare e promuovere mostre che riscuotono un successo di pubblico locale ma ancor più internazionale così da far diventare la sala Salimbeni un luogo culturale con una sua identità, stimato e apprezzato nel mondo artistico.

Orario
10,00-13,00 15,00-18,00
domenica 10,00-13,00
Ingresso libero

Opere di
María Garres Sánchez
Rubèn Palao Bañon
Cecilia Pagini
Aleksandra Pjanic
Beata Kozłowska-Olejniczak





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2017 alle 19:27 sul giornale del 07 dicembre 2017 - 225 letture

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