Una giornata che rimarrà negli annali per Fermignano, celebrati i primi 200 anni di indipendenza da Urbino

09/02/2018 - Una giornata da incorniciare per Fermignano quella di giovedì’ 8 febbraio, per ricordare i 200 del distaccamento dal Comune di Urbino: tante emozioni e grande partecipazione fin dalla mattina con l’annullo filatelico speciale fino ad arrivare alla seduta speciale del Consiglio comunale con la presentazione del nuovo Gonfalone.

“È stata una bellissima manifestazione dove abbiamo, con il Consiglio comunale straordinario, ricordato la giornata speciale dell’8 febbraio del 1818 quella in cui i nostri antenati hanno istituito il primo Consiglio comunale - spiega il sindaco di Fermignano Emanuele Feduzi - . Abbiamo premiato 88 consiglieri comunali, 3 sindaci viventi e 4 sindaci deceduti rappresentati dai loro discendenti. Una serata ricca di emozioni. Voglio ringraziare tutti i partecipanti, i rappresentati di Regione, Provincia, dei Comuni e di tutto il territorio. Grazie alle autorità civili, militari e religiose che sono intervenute”.

Una festa non solo per Fermignano quella di ieri, ma per tutta la regione. Parole di affetto le hanno espresse tutti gli intervenuti così come il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Daniele Tagliolini e i due rappresentanti della Regione Marche, Gino Traversini e Renato Claudio Minardi.

“Fermignano ha saputo rilanciare uno sviluppo e un dinamismo del territorio che è stato lungimirante e che ha caratterizzato un’intera economia e un intero territorio - ha detto Tagliolini, aggiungendo - : Duecento anni sembrano molti ma non lo sono, buon compleanno Fermignano e che possa essere un anno di festeggiamenti distribuiti su tutto il territorio provinciale”.

“Una data molto importate di un Comune che storicamente è cresciuto, un pezzo improntate di questa provincia e della regione Marche. Ricordare questa data è ricordare l’esistenza di un Comune legato a Urbino ma che dal dopoguerra ha saputo crescere ed espandersi”, le parole di Traversini alle quali si sono aggiunte quelle di Minardi. “I duecento anni di autonomia di Fermignano è un evento improntate, qui è nato Bramante qui c’è un polo industriale importante, un punto di riferimento per il territorio. I Comuni sono i soggetti che danno servizi al cittadino e più sono erogati vicino al cittadino e più funzionano bene, questo ruolo di autonomia credo sia di grande importanza per l’intero territorio. Complimenti al sindaco per la bellissima cerimonia”.

Attesissima la presentazione del nuovo Gonfalone, rinnovato per l’occasione e realizzato in un drappo bianco rettangolare di cm. 90x180 bordato di azzurro, dello stesso smalto che compare nello stemma, con ricami, frange e iscrizione del Comune in argento. Al centro, sormontato da una corona argentata, è lo stemma comunale costituito da uno scudo di tipo “sannitico moderno” che racchiude la torre stilizzata di colore rosso dalla quale si aprono lateralmente due braccia dette “moventi” recanti nella mano destra una croce latina e nella sinistra un compasso. Rispetto alla versione precedente sono stati modificati i colori di alcuni particolari: le aperture della torre (porta e due finestre) passano dal bianco al nero (il bianco non esiste in araldica) la croce da marrone diventa anch’essa nera e le maniche delle braccia, originariamente di colore marrone/giallo, sono ora argentate.

Dopo il successo dell’annullo filatelico alla Torre medievale che si è protratto vista la grande affluenza, chi vorrà ancora per un mese potrà richiedere il francobollo celebrativo presso l’ufficio postale centrale di Urbino in via Bramante.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2018 alle 19:23 sul giornale del 10 febbraio 2018 - 264 letture

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