Cinghiali e danni all'agricoltura, agricoltori diffidate di Gambini!

cinghiali 18/02/2018 - Solo demagogia, populismo e grande incompetenza amministrativa! Il Sindaco non ha ancora emanato l’ordinanza (come ha dichiarato nell’articolo del Resto del Carlino di venerdì 16/2) per l’abbattimento e la cattura dei cinghiali perché non la può fare in quanto non è di sua competenza.

Lui può solo fare ordinanze su questioni di gravi pericoli di pubblica incolumità e in emergenza sanitaria e di igiene pubblica (art.54 e Art. 50 del TUEL).

Quindi secondo noi Gambini non ha i requisiti richiesti dall’art.54 del TUEL per fare questa ordinanza e ci meraviglia molto il comportamento del segretario comunale, Dott.Michele Cancellieri, consulente giuridico del Sindaco, che avvalli questa ordinanza che non ha fondatezza e che è palesemente solo propaganda politica e che comunque per essere emanata deve avere l’autorizzazione del Prefetto.

La Legge 157 poi, ribadita anche da una recente sentenza della Corte Costituzionale, afferma che SOLAMENTE le Regioni possono attuare i piani di controllo sulla fauna selvatica nei territori di caccia servendosi della Guardie venatorie provinciali, forestali e comunali munite di licenza e in ausilio, dei proprietari di fondi muniti di licenza di caccia (Art.19). Dunque i Comuni non c’entrano niente. Lui può incaricare solo i vigili urbani muniti di licenza ed è una attività molto pericolosa, svolta di notte e dal punto di vista pratico è irrealizzabile e si risolverà in una bolla di sapone.

Gambini manifesta ancora la sua prepotenza e incompetenza amministrativa.

C’è da chiedersi piuttosto che cosa abbia fatto in merito alla gestione della fauna selvatica e del cinghiale l’ATC Pesaro1 in cui il Comune di Urbino ha un proprio rappresentante nel Consiglio, nominato dal Sindaco Gambini, nella persona dell’avv. Gianluca Marcucci.

Tutti i temi sollevati più volte nelle riunioni pubbliche dal Sindaco, quali:
- le aree affidate alle squadre
- i periodi di prelievo
- la presenza di troppe aree precluse alla Caccia
- i limitati periodi della caccia di selezione
sono di competenza dell’ATC Pesaro1 e quindi è lui stesso che dovrebbe, attraverso il suo rappresentante, intervenire per risolverli.

È INUTILE GRIDARE ALLO SCANDALO QUANDO È LUI STESSO PARTE DELLO SCANDALO.

La zona del nostro Comune con più danni all’agricoltura è Rancitella. Quando è stato chiesto di far aprire alla caccia di selezione questo centro, il Comune di Urbino non si è neppure espresso!

Il Sindaco deve fare esercizio di verità. Se si vogliono difendere gli agricoltori bisogna avere l’onestà di raccontare la verità e bisogna assumersi la responsabilità per non aver esercitato il proprio ruolo all’interno dell’ATC Pesaro1.

Agricoltori diffidate di chi non fa il proprio lavoro e non fatevi prendere in giro dalle chiacchiere elettorali di Gambini che è venuto fuori adesso solo per raccogliere i vostri voti per qualcuno della sua Amministrazione che si è candidato alle politiche o perché un domani, per l’elezioni amministrative, possa incolpare altri per la mancata emanazione di questa ordinanza.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2018 alle 21:46 sul giornale del 19 febbraio 2018 - 865 letture

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