La gestione risorse umane al tempo di Gambini non sembra godere di buona salute

polizia municipale 07/03/2018 - Progressivamente negli anni 2011-2012-2013 si è avuto un risparmio in termini economici del costo del personale e grazie a questo il comune di Urbino oggi può nuovamente assumere implementando l'organico e andando a sostituire chi nel tempo è andato in pensione.

Ci auguriamo che questa situazione venga gestita in maniera equilibrata e trasparente, che venga premiata la meritocrazia dei tanti giovani e meno giovani che aspirano a trovare una collocazione lavorativa.

In merito a questo è stata approvata dalla giunta municipale la delibera 238/17 che prevede l'assunzione di 8 nuove figure in vari settori: lavori pubblici (agronomo), cultura e turismo (istruttore amministrativo) edilizia (istruttore direttivo) ecc. che è puntualmente pubblicata all'albo pretorio e prontamente comunicata con molta enfasi sulla stampa creando giustamente aspettative tra le persone in cerca di occupazione.

Nella stessa seduta del 30 novembre 2017 viene approvata anche la delibera DG 239/17 con la quale si approva un aumento fino a 400 euro mensili al personale in staff al sindaco, personale che non ha responsabilità giuridica dei procedimenti ma gode della sua fiducia.

Le due delibere seguono però un iter diverso, per cui ci chiediamo come mai la prima è stata ampiamente pubblicizzata mentre la seconda che riguarda gli aumenti del personale in staff al sindaco è stata pubblicata all'albo pretorio solo dopo numerose sollecitazioni da parte dell'opposizione?

Forse perchè questa delibera prevedeva aumenti che avrebbero indotto i cittadini a contestarla? Noi riteniamo che la trasparenza debba essere uno dei principi irrinunciabili di una buona amministrazione.

Anche tra il personale della Polizia municipale serpeggia un certo malumore. Infatti in questi anni la Polizia Municipale ha visto progressivamente calare il numero dei vigili, con una crescita progressiva di compiti istituzionali; ad esempio occuparsi del problema dei cinghiali come dichiarato dal sindaco attraverso la stampa.

Il numero dei vigili nel tempo è diminuito per i pensionamenti e per le mobilità volontarie, ma solo in parte è stato reintegrato con la mobilità da altri enti. Resta il problema che un territorio così vasto come il comune di Urbino, con la sua complessità oltre a dover avere un numero sufficiente di uomini, necessita di una conoscenza precisa del territorio e della sua peculiarità che si acquisisce solo dopo molto tempo ed esperienza.

Tra i pensionamenti ci sono state alcune figure apicali, perchè non sono state valorizzate le risorse interne come prevede il nuovo decreto Madia?

Perchè si usano due pesi e due misure tra il personale? Perchè favorire sono una parte del personale, vedi la delibera 239/17 dove si danno aumenti cospicui ad alcune figure ed invece il corpo di polizia municipale non viene valorizzato dando una opportunità di crescita professionale?





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2018 alle 18:51 sul giornale del 08 marzo 2018 - 778 letture

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