Cagli, Gruppo Civico per la Sanità Pubblica: "In attesa di dieci posti letto, una sanità basata solo su promesse e annunci"

sanità ospedale 15/04/2018 - Purtroppo ormai nella sanità marchigiana siamo tutti abituati agli annunci ai quali troppo spesso però non fanno seguito atti concreti.

Alla metà di Gennaio di quest'anno veniva infatti annunciato attraverso un articolo di stampa: Procede spedita la trasformazione degli ex ospedali di polo, "Dal 1° Febbraio attiva la convenzione con la Kos-Care" era il titolo del comunicato che proseguiva: "Il nuovo tassello del progetto riguarda l'ex Ospedale Celli di Cagli che da Giovedì 1° Febbraio, affiderà un nuovo contingente di letti e servizi in convenzione alla Kos-Care società del gruppo privato Santo Stefano. Un cambiamento considerato positivo" proseguiva il comunicato, ma cosa accadrà in concreto a partire dal 1° Febbraio? Ai privati sarà affidata la gestione di dieci posti di lungodegenza (destinati ai malati non autosufficienti dimessi dall'ospedale), quanto alla attività specialistica resteranno in piedi tutte le attività ambulatoriali esistenti. Fin qui l'annuncio poi il nulla. Il comunicato era della metà di Gennaio, è trascorso tutto il mese, poi tutto Febbraio, tutto Marzo ora siamo alla metà di Aprile, ma dei dieci posti promessi ancora non si vede traccia e sembra che il tutto slitti a Maggio.

Come Gruppo civico per la sanità pubblica continuiamo a credere che come accade in Umbria o in Romagna sia possibile avere una sanità pubblica diffusa sul territorio purtroppo invece dobbiamo accontentarci di una sanità basata su promesse ed annunci.


da Gruppo Civico per la Sanità Pubblica - Cagli




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2018 alle 13:02 sul giornale del 16 aprile 2018 - 208 letture

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