Urbino Musica Antica, il festival di musica antica più longevo d’Italia raggiunge la 50esima edizione

urbino musica antica 10/07/2018 - Raggiunge l’importante traguardo della 50esima edizione, URBINO MUSICA ANTICA, il festival di musica antica più longevo d’Italia e fra i più rinomati della scena internazionale che ogni anno richiama nella città rinascimentale per eccellenza, un pubblico di appassionati cultori di questo repertorio, interpreti di fama internazionale e giovani musicisti da ogni parte del mondo. Ideato dal direttore artistico Alessandro Quarta e organizzato dalla Fondazione Italiana per la Musica Antica, l’appuntamento quest’anno sarà dal 19 al 28 luglio 2018.

A fare da cornice al Festival gli splendidi edifici storici di Urbino: il Collegio Raffaello con il suo Salone Raffaello che accoglierà gran parte dei concerti, e il Palazzo Ducale che ospiterà un appuntamento del Festival nel suo Cortile d’onore. In programma anche un concerto in decentramento a Urbania, nella Sala dei Cavalieri del Palazzo Ducale.

Una ventina i concerti in programma, dedicati al repertorio vocale e strumentale del passato che offrono una raffinata e ricercata scelta di programmi tematici, dal primo rinascimento al tardo barocco, con una incursione nel primo Ottocento, rimanendo fedeli ai suoni e alle interpretazioni originali, e dando un’immagine viva e suggestiva del repertorio eseguito. Ne saranno interpreti solisti che di questa musica sono fra i più apprezzati della scena internazionale, molti dei quali impegnati negli stessi giorni come docenti dei Corsi di perfezionamento. Corsi che animano musicalmente per dieci giorni la città di Urbino con manifestazioni collaterali che coinvolgono circa duecentocinquanta giovani studenti provenienti da ogni parte del mondo, cui si aggiungono i bambini e ragazzi - sempre più numerosi - che seguono le lezioni di Urbino Musica Giovani.

Dunque sarà la musica rinascimentale, un genere che non può mancare nella città di Federico da Montefeltro, ad essere protagonista di vari eventi: a partire dal concerto inaugurale dell’Ensemble vocale e strumentale della FIMA di giovedì 19 luglio dal titolo “Gran zoglia traditora dedicato proprio alla musica di corte nel Cinquecento. E sempre dal mondo rinascimentale prende spunto il concerto del 23 luglio dei due liutisti virtuosi americani Paul O’ Dette (docente ai corsi già da dieci anni) e Crawford Young, specialista della musica tardo-medievale e quattrocentesca, forse il momento più autenticamente legati agli splendori del ducato del Montefeltro.

Due gli eventi particolarmente significativi per la celebrazione di importanti ricorrenze: la Barca di Venetia per Padova di Adriano Banchieri (nato 450 anni fa) offerta dall'ensemble Dramatodia (26 luglio), è l’atteso speciale concerto-spettacolo i cui madrigali saranno eseguiti con costumi e scene su disegni originali dell'epoca, realizzati tutti a mano, recuperando l’originale fruizione teatrale del genere della commedia harmonica della sua originale fruizione teatrale. L'ensemble Ricercare Antico e il tenore Riccardo Pisani dedicheranno invece un programma monografico su Giulio Caccini a quattrocento anni dalla morte (25 luglio).

Il soprano Francesca Aspromonte, una delle maggiori interpreti della nuova generazione, talento di fama internazionale, presenterà con l'ensemble Arsenale Sonoro il raffinato concerto Un’alma innamorata sulle cantate di Haendel (24 luglio).

Fra i programmi che prevedono l'esibizione dei musicisti docenti ai corsi, Susanne Scholz presenterà un vivace programma che esplorerà il tema appassionante, sia dal punto di vista storico che virtuosistico, dell’ornamentazione delle sonate di Corelli (20 luglio).

Per la valorizzazione delle nuove tendenze dell'esecuzione storicamente informata, il Quartetto Delfico, realtà fra le più interessanti della nuova generazione della musica antica, offrirà il concerto Dal salotto all’opera, con un programma dedicato a Beethoven e Donizetti su strumenti originali (22 luglio).

Il 24 luglio, il duo violoncellistico Gaetano Nasillo e Sara Bennici riunirà in un appassionante recital (Il violoncello ai tempi del Tiepolo) alcune delle pagine più famose del repertorio per violoncello barocco ad altre pagine inedite: musiche di Vivaldi, Marcello, Platti, Bigaglia, Bassani, Vandini, Martinelli, Stratico, una scelta di sonate veneziane del Settecento di autori coevi al pittore Tiepolo.

Il 25 luglio invece Enrico Gatti al violino, Francesco Corti al clavicembalo e Juan Manuel Quintana alla viola da gamba riporteranno ad Urbino un monumento della musica barocca francese: I Pièces de clavecin en concerts di Rameau.

Per celebrare il cinquantenario dei corsi di Urbino, il concerto finale del festival il 28 luglio prevede un'esecuzione di un monumento della musica barocca, la Rappresentatione di Anima & di Corpo di Emilio de' Cavalieri, primo melodramma/oratorio della storia della musica. L'esecuzione, diretta da Alessandro Quarta, sarà in gran parte frutto di una masterclass/workshop che si svolgerà all'interno dei corsi stessi e parteciperanno, nei ruoli principali, alcuni fra i solisti di spicco della scena italiana della musica antica: Francesca Aspromonte, Mauro Borgioni, Luca Cervoni, Riccardo Pisani, Andrés Montilla Acurero che saranno affiancati da giovanissimi talenti selezionati per l'occasione e da molti dei docenti presenti ai corsi.

La sezione dedicata ai giovani interpreti, che da quest'anno ha particolare rilievo, comprende vari concerti. il cembalista Cristiano Gaudio, vincitore del secondo premio ex-aequo (primo non assegnato) al Concorso Città di Milano, eseguirà un programma dal titolo L’orchestra nel clavicembalo, con musiche di Bach, Haendel e Domenico Scarlatti (21 luglio). il gruppo El Gran Teatro del Mundo un ensemble di nuova formazione proveniente dalla Schola Cantorum Basilensis (uno degli istituti di riferimento nella didattica della musica antica), presenterà un interessante progetto sull’influenza del linguaggio operistico nella musica da camera francese del ‘700 con musiche di Lully, Campra, Charpentier e Marais (23 luglio). il Duo Lislevand Duncombe, eseguirà un programma incentrato sul repertorio virtuosistico, francese e tedesco, per viola da gamba e tiorba (21 luglio). il trio Anima e Corpo offrirà un particolare concerto incentrato sullo stile galante e sulla musica concertata per liuto e archi del tardo ‘700, un programma arricchito da alcune prime esecuzioni in tempi moderni (22 luglio).

Oltre ai consueti programmi che prevedono l'esibizione dei musicisti docenti ai corsi, quest'anno la direzione del concerto dell'Orchestra FIMA sarà affidato a Susanne Scholz, già docente di violino ai corsi di Urbino da diversi anni, ed a Ryo Terakado, violinista di fama internazionale, nuovo acquisto della scuderia FIMA. Il programma, a carattere popolare, prevede concerti del Settecento per archi e strumenti concertanti (27 luglio).

Info: http://fima-online.org/umafest/it/ , tel. +39 347 2403686
Biglietti: 15€ intero, 12€ ridotto. Abbonamenti da 100 € a 50 € . Ingresso libero per i concerti del 27 luglio (ore 21:30) e 22 luglio (ore 21:00, Urbania, Palazzo Ducale)
Biglietti acquistabili online su: http://www.liveticket.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-07-2018 alle 00:00 sul giornale del 10 luglio 2018 - 346 letture

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