Urbino Servizi, la Lega e i “pastrocchi” politici di Gambini e Foschi

maurizio gambini 06/08/2018 - Per Il gruppo “Urbino al Centro” la nomina di Giorgio Cancellieri alla carica di PRESIDENTE di Urbino Servizi, società partecipata al 100% del comune di Urbino, segue nella scia del Gambini riciclatore di politici più o meno trombati:

prima aveva fatto imposto la figura di Elisabetta Foschi, con la motivazione che quest’ultima aveva bisogno del posto in quanto “vive di politica”; e ora, invece di cercare un Presidente competente e adeguato, pensa bena di riciclare un altro politico passato, questa volta solo come mossa per cercare di tirare dalla sua parte la forza politica emergente a livello nazionale, la Lega, di cui Cancellieri è stato in passato un esponente.

Per amministrare una società pubblica sono necessarie competenze giuridiche ed economiche che non sono propriamente specifiche per un pur rispettabile medico di famiglia come il dottor Cancellieri, per quanto abbia fatto il Sindaco. Leggere che il suddetto abbia acconsentito ad accettare la carica dopo le “suppliche” del Presidente del Consiglio, Elisabetta Foschi, imperterrita partecipante a tutte le elezioni e sistematicamente bocciata dagli elettori, lascia sconcertati, ma non sorpresi, dato che la stessa Foschi è dietro il tentativo di legare la Lega ad una Forza Italia in caduta libera, e che a Urbino ha perso metà dei suoi membri, andati poi a fondare Urbino al Centro.

È giusto sottomettere Urbino e la sua più importante società pubblica ai giochi elettorali di Gambini e Foschi? E questo in un momento delicato e cruciale come l’attuale per Urbino Servizi? E’ chiaro che Gambini sta facendo di tutto per convincere la Lega provinciale a coalizzarsi con la sua lista per le prossime amministrative, pur sapendo che la Lega di Urbino non ha nessuna intenzione di allearsi con un Sindaco fallimentare come Gambini, che non ha saputo far altro che prorogare i metodi e l’inerzia dei 50 anni delle amministrazioni di sinistra, dalle quali d’altra parte proviene. Con quest’ultima mossa, Gambini ha dimostrato tutto il suo opportunismo, e la sua diponibilità a vestire qualsiasi casacca pur di mantenere il potere per sé e per i suoi accoliti e signorsì. Pensa davvero il “voltagabbana” Gambini, che dal PD è prima passato a Forza Italia, e adesso tenta di riciclarsi nella Lega, di riuscire a far dimenticare di aver guidato una amministrazione inutile ed inconcludente, che ha tradito tutti i valori sui cui era stata eletta, portando la città a livelli amministrativi, economici e commerciali talmente bassi da non avere precedenti nella storia di Urbino?

Pur facendo i migliori auguri al nuovo Presidente di Urbino Servizi, non possiamo non sottolineare come la sua nomina sia uno dei soliti “pastrocchi” politici di Gambini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2018 alle 00:00 sul giornale del 06 agosto 2018 - 963 letture

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