Prospettiva Urbino-Nel Bene Comune: "Una nuova tutela della bellezza di Urbino"

gru al tramonto urbino 10/10/2018 - L’incanto e la magnificenza del centro storico di Urbino la rendono capitale della bellezza e dell’armonia. Uno splendore che prima ancora di promuovere e comunicare va difeso, curato e salvaguardato ogni giorno, così come accade nei luoghi preziosi tutelati dall’Unesco.

È con questa consapevolezza, che dovrebbe essere nel cuore di ogni urbinate, che ogni giorno proviamo una profonda indignazione nel vedere l’immensa, obbrobriosa gru che sovrasta il centro commerciale di Santa Lucia dopo oltre quattro anni dalla sua inaugurazione. Un biglietto da visita della città in forma di mostro, che si innalza alto e cupo nel nostro cielo, deturpando tutto ciò che la circonda e guastando la “divina proporzione” che si ha percorrendo Via Bramante. Avrà certo le carte in regola per stare al suo posto, magari storicizzandosi per sempre, ma ciò non giustifica un simile scempio. Non sappiamo se l’Amministrazione Comunale abbia gli strumenti legali per farla traslocare, ma se avesse compreso il valore di Urbino avrebbe esercitato una “moral suasion” arrivando a un’intesa con i costruttori affinché non diventasse un esempio di “arredo urbano degradato”.

Assuefazione e rassegnazione sono sentimenti che non ci appartengono: il contrasto è stridente tra la bellezza di Urbino e la violazione delle più elementari norme di qualificazione e riqualificazione deli spazi che vengono quotidianamente disattese. Ricordiamo ancora Augusto Calzini e la sua “Urbino Fiorita” ispirata a un vissuto di presente accoglienza. Una città moderna deve ripensare all’arredo urbano e alla fruibilità degli spazi, tutelando si il suo centro, ma permettendo a chi lavora di poterlo fare serenamente. Pensiamo soprattutto agli arredi esterni dei bar e dei ristoranti, a questa sciatta superficialità nell’aver fatto togliere le pedane (ovviamente alcune sì e altre no), come se in tutte le altre Città Patrimonio dell’Umanità queste non fossero presenti, tanto più indispensabili sulle nostre vie in declivio.

Per noi di Prospettiva Urbino / Nel Bene Comune, riqualificare il centro storico è una priorità. Ci immaginiamo una Città dove i turisti si possano sedere tranquillamente all’esterno dei bar senza rischio, con panchine, fiori, cestini adeguati, il wi-fi libero per tutti, bagni pubblici adeguati e la possibilità di riappropriarsi degli spazi urbani, dove gli esercenti possano fare tranquillamente il loro lavoro accanto ad una Amministrazione che non vieta o punisce, ma che faccia ritrovare un benessere della convivenza sociale. Ma non possiamo più aspettare. Il tempo dell’attesa è già finito e Urbino deve tornare ad essere quella “Città Fiorita” e accogliente che il Mondo si aspetta di vedere.


da Prospettiva Urbino - Nel Bene Comune




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2018 alle 00:00 sul giornale del 10 ottobre 2018 - 364 letture

In questo articolo si parla di attualità, bellezza, urbino, politica, accoglienza turistica, prospettiva urbino, nel bene comune

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