Oltre 4.500 persone, dalla Repubblica Ceca all’Inghilterra, Sant’Angelo in Vado conquista l’Europa

Oltre 4.500 persone, dalla Repubblica Ceca all’Inghilterra, Sant’Angelo in Vado conquista l’Europa 22/10/2018 - Che sarebbe stata un’edizione speciale gli organizzatori del Moto Club Tonino Benelli lo avevano preventivato ma forse nemmeno il più ottimista di loro si aspettava un bagno di folla del genere.

Il 40esimo Motoraduno Internazionale del Tartufo abbinato alla 55^ Mostra Nazionale del Bianco Pregiato delle Marche di Sant’Angelo in Vado è destinato a rimanere nella storia, una storia che parla di passione, territorio ed enogastronomia dal 1978.

I primi centauri sono arrivati nel borgo dell’alta Valle del Metauro venerdì dove è stato polverizzato il primo dei tanti record destinati ad essere battuti: al primo giorno di iscrizioni, infatti, il libro presenze segnava il numero di 280 iscritti,numero impressionante e mai raggiunto fino ad ora (la media era di 170) con la classica cena di benvenuto al tendone in zona vivaio partecipata da 500 persone.

Il sole splendente (specialmente nella giornata di sabato) e la voglia di ricordare Daniele Montecchi e Tonino Collesi, due degli ideatori del motoraduno e scomparsi lo scorso settembre ai quali è stata dedicata la kermesse di quest’anno, ha portato poi ilsabato nell’antica Tifernum Mataurense oltre 3.000 moto (1.150 iscritti totali) alle quali vanno aggiunte le “zavorrine”, ovvero i passeggeri, e tutti i centauri arrivati autonomamente senza passare dal gazebo delle iscrizioni, per un totale di oltre 4.500 persone (più un cane, arrivato in sidecar insieme ai suoi proprietari dalla Germania), giunte a Sant’Angelo in Vado per ammirare la bellezza del paese, gustarsi la mostra, mangiare tartufo e districarsi nei tornanti delle moto passeggiate previste a Mondavio, San Lorenzo in Campo, Montecerignone e Borgo Pace.

La grande novità di quest’anno è rappresentata dalla folta presenza femminile (circa 500 bikers) grazie alla partecipazione di moto club interamente “rosa” ma anche di temerarie centaure come Andreas, arrivata sabato mattina, in solitaria, dalla Repubblica Ceca e premiata dal sindaco e vicesindaco sul palco centrale dove poi domenica mattina sono saliti i gruppi più numerosi e i solitari provenienti da più distante che hanno ricevuto un riconoscimento dagli organizzatori.

Quella ceca non è l’unica bandierina piantata in questa edizione che vede la partecipazione di tedeschi, austriaci, belgi, inglesi, francesi, polacchi e addirittura greci, cosa questa che poche altre volte si era verificata. Per quanto riguarda gli italiani invece, oltre che marchigiani, toscani ed umbri, da sottolineare centauri provenienti da Benevento, Udine, Roma e Vigevano anche se i primati sono per due motociclisti di Carpi: Filippo di 10 mesi e Luciano, 76 anni, rispettivamente il più giovane e il più anziano iscritti al motoraduno.

E tanto motoraduno anche appeso alle pareti con le foto più belle dei primi 40 anni di storia che sono state esposte in Corso Garibaldi in una mostra inaugurata sabato, mentre in Piazza delle Erbe, la Piazza dei Motori, domenica c’è stata l’esposizione di e la visita di Kevin Zannoni, campione italiano di Moto 3.

Il programma di domenica è proseguito poi con tanti appuntamenti cultural/gastronomici come la presentazione di due libri nel Giardino degli Amori segreti in Piazza Umberto I: alle 16 Massimo Brizigotti racconterà le “Leggende Misteriose del Montefeltro” mentre alle 17 la casa editrice Puntidivista ha presentato il volume “I Trucioli di Pinocchio”, ispirato alla storia di Manuel De March, ragazzo fanese con sindrome di down ospite della giornata.

Alle 18 poi, alla Corte Gastronomica di Palazzo Mercuri, show cooking di chef Roberto Dormicchi di Triglia di Bosco.

Ma forse la cosa più bella di questa due giorni è stato il colpo d’occhio con Corso Garibaldi e le vie limitrofe invase di gente fino al tardo pomeriggio di domenica.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2018 alle 00:00 sul giornale del 22 ottobre 2018 - 4247 letture

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