“Cervello, sesso e pregiudizi”, giovedì a Palazzo Passionei la conferenza di Catherine Vidal

catherine vidal| 23/10/2018 - Il cervello ha un sesso? Ci sono differenze tra il cervello maschile e femminile? Per discutere di questi temi il Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Urbino (CUG) ha invitato una neurobiologa di fama mondiale, la Prof.ssa Catherine Vidal, Neurobiologa, Directrice de recherche onoraria all’Institut Pasteur di Parigi, componente del Comité d'Ethique de l’Institut national de la santé et de la recherche médicale - Inserm, Francia.

Obiettivo dell’incontro, in programma per le ore 10 nella Sala della Tartaruga di Palazzo Passionei Paciotti in Via Valerio, 9 a Urbino, illustrare il ruolo della biologia e quello dell'ambiente socio-culturale nella costruzione delle nostre identità di donne e uomini.

In televisione, sui siti web, sui giornali spesso si sente o si legge che le donne sarebbero “naturalmente” multi-tasking e dotate per le lingue ma incapaci di leggere una cartina mentre gli uomini sarebbero competitivi, portati per la matematica e abili nel bricolage. Affermazioni del genere lasciano intendere che le nostre attitudini siano programmate dal cervello e siano immutabili. È davvero così?

Le ricerche più recenti in campo neurobiologico provano il contrario. Le nuove tecniche di imaging cerebrale dimostrano che il cervello crea costantemente nuove connessioni tra neuroni grazie all'apprendimento e alle esperienze. La scoperta della "plasticità cerebrale" comporta una vera rivoluzione nella concezione dell’essere umano.

Ragazzi e ragazze hanno generalmente comportamenti diversi. Tali differenze non dipendono però da differenze cerebrali presenti fin dalla nascita. Piuttosto, sono legate al fatto che maschi e femmine sono di solito educati diversamente gli uni dalle altre. Non solo durante l’infanzia, ma a tutte le età della vita, la plasticità del cervello rende comunque possibile cambiare abitudini, acquisire nuove capacità, scegliere nuovi percorsi nella vita privata e in quella professionale.

Introdurranno i lavori Vilberto Stocchi (Magnifico Rettore dell’Università di Urbino), Laura Chiarantini (Delegata Rettorale alle Pari Opportunità) e Roberta De Bellis (Presidente del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni).

L’incontro è aperto a tutte le persone interessate.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2018 alle 00:00 sul giornale del 23 ottobre 2018 - 245 letture

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