Città della Cultura 2033, PD Urbino: "Giusto collaborare con Pesaro per il bene dell'intero territorio"

vieniaurbino 07/11/2018 - Perché il Sindaco Gambini si indigna tanto sulla questione della "Città della Cultura 2033”, ciò di cui Ricci parla non è altro che una lettura oculata di che cosa possono fare le due città co-capoluogo di Provincia se finalmente riuscissero a lavorare assieme, non per il bene della singola città ma di un intero territorio.

Gli amministratori devono dimostrare lungimiranza con progetti di grande respiro. Non è più il tempo del campanilismo fine a se stesso, occorre che le due realtà comincino a viaggiare appaiate per concentrare al meglio le forze nell'’interesse di un territorio intero che vede in questi anni difficili, modificarsi l'assetto sociale e quello lavorativo. Urbino deve diversificare la sua economia, Pesaro deve trovare nuovi canali di sviluppo, ben venga quindi una sinergia tra le parti. Ben venga l’'idea di affrontare insieme la sfida di portare Urbino e Pesaro ad essere “città della cultura 2033”, il Sindaco di Urbino si renda disponibile e incominci a lavorare per obiettivi comuni indipendentemente dall’'appartenenza politica.

Urbino c'è da dire ha già affrontato in passato tale sfida, non è riuscita a vincerla, ma comunque un risultato l'ha ottenuto aggiudicandosi il finanziamento per la Data, valori di non poco conto, è su questo che occorre insistere e migliorarsi affinchè dalle sfide difficili possano ricadere frutti cospicui per tutti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2018 alle 00:00 sul giornale del 07 novembre 2018 - 490 letture

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