Questa sera all'Associazione Fedora l'inaugurazione della mostra di Alessandro Giampaoli

Alessandro Giampaoli Fluctuat nec mergitur 2' di lettura 21/11/2018 - Mercoledì 21 novembre alle 21, l'associazione culturale Fedora inaugura la mostra di Alessandro Giampaoli dal titolo “Fluctuat nec mergitur”, negli spazi dello Studio Mjras in via Tomassini 7/A a Urbino.

L’opera di Alessandro Giampaoli (Pesaro, 1972) è avventura mistico-simbolica. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Urbino, si perfeziona in fotografia all’Istituto Europeo di Design di Milano.
Il suo logos figurativo si è strutturato attorno ad un’unica e costante esigenza di ricerca, che è quella della sintesi più netta, non solo formale ma anche e soprattutto ideologica, cercando una connessione con la tradizione figurativa del passato, in una visione unitaria e onnicomprensiva, multiculturale ed inclusiva. Le sue opere vivono così di una costante tensione verso l’assoluto e la dimensione spirituale. Attraverso fotografia, video e installazione Giampaoli crea situazioni immersive e relazionali, con una struttura narrativa, spesso dialogica. Il suo lavoro ha avuto riconoscimenti internazionali in importanti contest come “Prix de la Photographie Paris” (2009), “Black and White Spider Awards” (2009, 2010), “London International Creative Competition” (2013) e dal 2000 è stato esposto in numerose mostre e fiere d'arte in Italia e all’estero: si ricordano Photo ltd Torino (2009), KunstArt Bolzano (2010), Lucca Digital Photo Fest (2010), Madrid Foto (2011), Shanghai Contemporary Art Fair (2011), Photo Vernissage St. Petersburg (2011), 54ª Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia (2011), L'impénétrable simplicité de ce qui est, Paris (2015-2016). Nel 2014 vince la 64ª edizione della Rassegna Internazionale D'Arte/Premio "G.B. Salvi" di Sassoferrato. Nel 2017 la sua opera “La Stagione del Silenzio” viene usata per l’immagine della 13ª edizione di TEATROLTRE, la rassegna di teatro sperimentale dell’AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali).

Dopo l'inaugurazione delle mostra di Giampaoli, Michela Maione, docente di Chimica dell'Ambiente all'Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, affronterà un'interessante quanto complessa e amabile digressione sul tema “L'atmosfera dell'arte”: “I cambiamenti della composizione dell'atmosfera sono stati descritti dagli artisti nelle loro opere fin dall'antichità - spiega la docente -: io proporrò dipinti e brani della letteratura che descrivono questi cambiamenti dal 17 a. C. fino ad oggi, senza tralasciare uno sguardo al futuro”.

Al termine dell'appuntamento, a ingresso libero, sarà offerto un vin d'honneur a tutti i partecipanti.


da Associazione Fedora Urbino
Associazione di volontariato per la cultura





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2018 alle 00:00 sul giornale del 21 novembre 2018 - 227 letture

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