Urbania, dedicata a Don Lorenzo Milani la XIX edizione del convegno I Teatri delle Diversità

don lorenzo milani 4' di lettura 23/11/2018 - A Urbania il 24 e 25 novembre 2018 si terrà la XIX edizione del Convegno Internazionale di Studi della Rivista Europea “Catarsi-Teatri delle diversità” fondata nel 1996 da Emilio Pozzi e Vito Minoia all’Università di Urbino Carlo Bo.

Non solo incontri con esperti, docenti e operatori su argomenti che legano il teatro a tutti gli aspetti del sociale e dell’educazione, ma anche spettacoli e proiezioni video.

Dopo i saluti istituzionali introdotti da Marco Ciccolini (Sindaco) e Alice Lombardelli (Vicesindaco) di Urbania, alle ore 15.30 si apre il convegno con l’intervento di Carmen Betti, storica dell’educazione all’Università di Firenze: “Don Milani maestro degli ultimi”. Introduce Rosella Persi, docente di Pedagogia generale e sociale all’ Università di Urbino Carlo Bo. A seguire alle 16.45 “Il teatro in carcere in Italia e nel mondo” interventi, testimonianze e documentazioni di Enrichetta Vilella (Coordinatrice Area Pedagogica Casa Circondariale di Pesaro), Anna Grazia Stammati (Centro studi Scuola Pubblica CESP-Coordinamento Nazionale delle Scuole Ristrette), Giorgio Flamini (Compagnia SineNOmine, istituto Sansi Volta, Casa di Reclusione di spoleto), Diego Pileggi (Jubilo Teatro, Wroclaw/Polonia), Vito Alfarano (Compagnia AlphaZTL/Brindisi), Tania Kitsou (Associazione Art-on, Gruppo sperimentale frACTals, Atene/Grecia), Michalis Traitsis (Balamòs Teatro/Ferrara-Venezia) in collegamento da Haikou, Hainan (Cina) in rappresentanza del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere invitato per l’Italia a celebrare i 70 anni dell’ITI-UNESCO (Istituto Internazionale del Teatro) nel convegno “Performing Arts and Community Development”.

Si prosegue poi con il Premio Internazionale Gramsci per il Teatro in Carcere (terza edizione) con la Consegna del riconoscimento 2018 a cura della Rivista Europea “Catarsi-Teatri delle diversità”, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, l’Istituto Internazionale del Teatro, l’Associazione Casa Natale Gramsci di Ales (Oristano); si annuncerà il vincitore, con un saluto da New York del vincitore 2017, Larry White.

Un collegamento, da Volterra, porterà l’attenzione sul preziosissimo lavoro di Annet Henneman (Teatro di Nascosto) che racconterà 20 anni di Teatro Reportage: il suo teatro con gli immigrati e con i profughi, in particolare del Medio Oriente, raccolto in un festival in programma negli stessi giorni nella cittadina toscana.

A concludere la prima giornata di lavoro presso il Teatro Bramante alle ore 21.30 lo spettacolo La classe della Compagnia Voci Erranti, ispirato al lavoro di Don Lorenzo Milani e realizzato con gli attori detenuti nella Casa di Reclusione di Saluzzo (CN) per la regia di Grazia Isoardi.

La mattinata di domenica si aprirà alle ore 9.00 con “I dialoghi della Scuola Sperimentale di Teatro di Animazione Sociale”, con la proiezione del Video “Marionette e Teatro Popolare a Torino” di Vito Minoia con la collaborazione di Maria Celeste Taliani, in cui Mariano Dolci (Maestro burattinaio) dialoga con gli storici del teatro di animazione Alfonso Cipolla (drammaturgo e docente di arti sceniche) e Giovanni Moretti (attore e docente di teatro), Direttori dell’Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare di Torino.

Alle 9.30 per un omaggio a Guido Ceronetti, scomparso il 3 settembre scorso all’età di 91 anni, la Proiezione del documentario “La grande guerra secondo Ceronetti. Poeti ed eroi sul fronte della memoria” di Felice Cappa (Milano, 2011, 20’) tratto dallo spettacolo “Quando il tiro si alza. Il sangue d’Europa: 1914-1918” scritto diretto e interpretato da Guido Ceronetti e dagli attori del Teatro dei Sensibili. Lo scrittore e marionettista sarà ricordato da Felice Cappa (autore), Walter Valeri (poeta e storico del teatro, già docente al Boston Conservatory e Harvard University).

Seguirà la tavola rotonda conclusiva in collaborazione con l’Associazione Nazionale Critici di Teatro con sguardi e letture critiche sullo spettacolo “La classe” della Compagnia Voci Erranti con gli attori detenuti nella Casa di Reclusione di Saluzzo. Interviene e coordina Giulio Baffi (la Repubblica Napoli, Presidente ANCT). Interventi di Valeria Ottolenghi (Gazzetta di Parma), Claudio Facchinelli (Corriere Spettacolo Milano), Alfonso Cipolla (la Repubblica/Torino), Vincenza di Vita (Ateatro/Messina) ed altri contributi in corso di programmazione.

A conclusione avverrà la presentazione della Quinta Edizione della Rassegna Nazionale di Teatro in Carcere (Firenze/Lastra a Signa, 13-15 dicembre 2018 con la presentazione di frammenti dallo spettacolo Mare Mosso, della Compagnia Teatro Popolare d’Arte con la regia di Gianfranco Pedullà.

Coordinazione scientifica del Convegno di Vito Minoia, esperto di Teatro Educativo all’Università degli studi di Urbino Carlo Bo, Direttore della Rivista Europea “Catarsi-Teatri delle diversità”.

La manifestazione è organizzata dal Teatro Universitario Aenigma di Urbino e dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali / Dipartimento dello Spettacolo e della Regione Marche - Assessorato alla Cultura. Patrocini di Comune di Urbania, Università degli studi di Urbino Carlo Bo, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia Romagna e le Marche, Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, Italian Centre of the International Theatre Institute - UNESCO. Collaborazioni di Casa Circondariale di Pesaro, Coordinamento Regionale Teatro in Carcere Marche.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2018 alle 00:00 sul giornale del 23 novembre 2018 - 312 letture

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