Fano-Urbino, M5S Urbino: "Recuperare l'intera tratta costa quanto la circonvallazione di Urbania"

ferrovia binari generico 2' di lettura 16/01/2019 - In questi giorni, dopo l’approvazione della Mozione nel Consiglio Comunale di Fossombrone sulla riattivazione, parziale, del tratto ferroviario Fano-Urbino a scopo turistico (ferrociclo o bicitreno), si è riacceso il confronto fra i sostenitori alla riapertura della tratta (fortunatamente molti) e gli oppositori (fortunatamente pochi).

Questi ultimi come unico appiglio per giustificare la loro posizione, usano quello dei costi, valutando (chissà poi con quale competenze e/o conoscenza) l’opera poco sostenibile economicamente.

Ok, allora parliamo dei costi: secondo lo studio fatto dall'Associazione FerrovieValMetauro (gente che ne sa sull'argomento), il costo per il recupero dell'intera tratta, compreso di ammodernamento delle traversine e caselli, riduzione dei passaggi livello da 55 a 21, e 5 treni (moderni), si aggirerebbe sui 100 Milioni di €, precisamente: 87 millioni per l’infrastruttura e 15 milioni (circa 3 milioni ciascuno) per i terni.Molti? Pochi? Va da se che il confronto, affinchè sia serio, deve essere fatto fra infrastrutture eguali: non possiamo paragonare questa spesa a quella, ad esempio, per la costruzione di una scuola o un ospedale, poichè commetteremo il grosso errore di mettere sullo stesso piano voci di bilancio separate, cioè che viaggiano su binari (è proprio il caso) diversi. Mentre è giusto farlo, nel caso della ferrovia, con un'altra infrastruttura equivalente, cioè di trasporto: un aeroporto, un autostrada, ecc.

Cosa c'è di meglio che una comparazione fra l'ammodernamento di una strada locale con, appunto, la tratta ferroviaria, cosa che noi abbiamo fatto prendendo a riferimento il progetto della circonvalazione del paese di Urbania.

Ebbene, pochi sanno che quei 5 (cinque) Km di asfalto costeranno, certificato da ANAS, proprio 100 milioni di €. Un budello di asfalto lungo 5 Km il medesimo costo dell’intera tratta (48 Km) con 5 nuovi e fiammanti treni pronti a trasportare pendolari e turisti in modo sostenibile -ricordiamo che fra tutti i mezzi di trasporto (esclusa la bicicletta) il treno rappresenta la mobilità ecologica per eccellenza- su e giù per la vallata del Metauro e il naturale collegamento con la stazione di Fano.

Ma senza andare troppo in la con le possibili evoluzioni che, ci auguriamo, avrà il progetto per la riattivazione della tratta, un plauso all’Amministrazione, lungimirante, di Fossombrone che ha saputo proporre un progetto funzionale al rilancio del turismo utilizzando un tratto della ferrovia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2019 alle 20:02 sul giornale del 16 gennaio 2019 - 1916 letture

In questo articolo si parla di attualità, ferrovia, associazione ferrovia val metauro, ferrovia fano-urbino, M5S, movimento 5 stelle urbino, ferrovia valmetauro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a3lE





logoEV