Fano-Urbino, Sinistra per Urbino e Art.Uno Mdp accolgono la proposte di Legambiente, favorevoli al ripristino

ferrovia binari generico 3' di lettura 21/03/2019 - Sinistra per Urbino e Art.Uno Mdp accolgono con favore nel proprio programma elettorale tutti i punti indicati da Legambiente per il ripristino della ferrovia Urbino - Fano. Del resto già nel programma elettorale del 2014, Sinistra per Urbino aveva assunto l’impegno di battersi per il suo ripristino, anche appoggiando iniziative in tal senso.

Ora ci attendiamo che facciano altrettanto anche gli altri. Le forze politiche dell’attuale maggioranza si impegnino a non alienare ai privati i terreni intorno alla stazione come purtroppo è stato fatto nell’ultima legislatura a guida Gambini e anche nella precedente a guida Pd. Ci attendiamo, inoltre, che in mancanza di provvedimenti specifici a favore della ferrovia da parte del governo nazionale, di cui fa parte la Lega, il candidato sindaco Gambini rinunci all’alleanza con questo partito se non dovesse rispettare gli impegni presi con i cittadini del nostro entroterra. Lui stesso, infatti, l’ha promesso al convegno di Legambiente sulla ferrovia: via dalla sua coalizione quei partiti che in altre sedi istituzionali non sono coerenti con quanto promettono in sede locale.

La risposta del sindaco è ambigua e sibillina. Se è a favore dei punti elencati da Legambiente, compreso quello che prescrive il divieto di alienare i terreni intorno alla ferrovia, lo dica chiaramente; se invece è contrario perché pesano i condizionamenti di privati interessati all’area, pronunci il suo rifiuto o taccia evitando di usare il ripristino della ferrovia come argomento di propaganda elettorale.

Anche dal M5S, ci aspettiamo un impegno concreto, al di là delle dichiarazioni di circostanza, nelle sedi istituzionali, Parlamento e Governo compresi, e nei consigli comunali di Fano e dei comuni della Vallata del Metauro, per adottare mozioni a tutela e per il ripristino della ferrovia Urbino-Fano.

A breve il Movimento 5 stelle e la Lega compiranno un anno di governo e nel frattempo non abbiamo riscontrato segnali reali e visibili per quanto riguarda la ferrovia, nonostante che in sede locale si pronuncino sempre a favore del suo ripristino. Ecco, i due partiti si adoperino in tutte le sedi perché quanto affermano in sede locale trovi concretezza in decisioni nelle sedi competenti istituzionali nazionali. Lo stesso dicasi per il Pd e il candidato Londei: una promessa fatta in sede urbinate, che è senz'altro importante e apprezziamo, finisce per essere soltanto flatus vocis se ad essa non fa seguito un impegno in Consiglio Regionale, in Parlamento, in Provincia e presso il sindaco di Fano.

Non è più possibile che sulla costa o in Regione si guasti tutto ciò che si costruisce in consenso nell’entroterra, non è più possibile che in Parlamento e al governo si ignori la legittima esigenza di tutta l'area interna, che vede questa e altre infrastrutture necessarie per un vero sviluppo. Ci si rivolge invece ai cittadini soltanto per chiedere voti quando giunge il momento di occupare poltrone di potere e di prestigio ben remunerate.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-03-2019 alle 16:50 sul giornale del 22 marzo 2019 - 447 letture

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