Il seminario dedicato al teatro di Pjotr Fomenko completa le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Teatro

pjotr fomenko 2' di lettura 29/03/2019 - Dopo aver organizzato la celebrazione ufficiale della Giornata Mondiale del Teatro nel carcere di Pesaro alla presenza di Tobias Biancone, Direttore generale dell’Istituto Internazionale del Teatro dell’Unesco e del drammaturgo cubano Carlos Celdran al quale è stato affidato il messaggio per il World Theatre Day 2019, il Teatro Universitario Anigma, diretto da Vito Minoia, che è anche presidente della International University Theatre Association, organizza all’Univeristà di Urbino uno studio di tre giorni dedicato alla Scuola teatrale russa.

Lo fa nell’ambito della collaborazione con l’insegnamento di Pedagogia generale per il corso di Scienze motorie, sportive e della salute tenuto dalla Professoressa Rosella Persi, con il contributo di Monica Santoro, oggi attrice professionista per il Teatro Laboratorio di Pjotr Fomenko, il maestro scomparso nel 2012 che la volle con sé a Mosca dopo il diploma presso la Scuola di Arte Drammatica di San Pietroburgo.

Monica Santoro aveva iniziato i suoi studi e ricerche teatrali proprio a Urbino con il Teatro Universitario Aenigma quando, da studentessa in lingue, aveva frequentato le attività del centro che quest’anno festeggia i suoi primi 30 anni di vita, partecipando a sperimentazioni significative con i drammaturghi e registi polacchi Ludvik Flaszen (teorizzatore insieme a Jerzy Grotowski del “Teatro Povero” e autore in quegli anni a Urbino di una ricerca su Samuel Beckett) e Lech Raczak (fondatore dello storico gruppo Teatr Osmego Dnia con la regia del quale Aenigma propose per il Festival internazionale del teatro rinascimentale un inedita “Rapresentatione della vita de Santo Zohanne Baptista a la maniera di Giovanni Santi”).

Sabato mattina 30 marzo 2019 alle ore 10.00 è prevista presso l’aula blu di Palazzo Battiferri (via Saffi, 42) una dimostrazione di lavoro sul Teatro di Pjotr Fomenko. Monica Santoro, su invito della Prof.ssa Persi, illustrerà il lavoro formativo laboratoriale condiviso nelle due serate precedenti con un numero ristretto di allievi universitari, ed insieme al musicista russo Mikhail Pazi dedicherà un intervento dimostrativo al maestro Pjotr Fomenko.

Il focus del seminario urbinate sarà posto sugli esercizi sulle azioni e sensazioni fisiche, tratte dall’esperienza di Konstantin Sergeevič Stanislavskij, che possono diventare uno strumento utilissimo di lavoro sul personaggio ma anche di conoscenza di se', uno degli scopi principali del lavoro educativo e formativo che sta coinvolgendo un gruppo di oltre 50 studenti universitari che ogni lunedì sera, grazie al Teatro Universitario Aenigma si incontrano presso la Sala del Maniscalco di Urbino nel complesso del Teatro Sanzio per un lavoro su “Teatro e Rugby in Carcere” che li condurrà nei prossimi mesi a vivere un’esperienza di condivisione scenica con la “Compagnia Lo spacco” composta da detenuti e detenute nella Casa Circondariale di Pesaro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2019 alle 20:37 sul giornale del 29 marzo 2019 - 82 letture

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