25 aprile, Doglioni (Lega): "È la festa di tutti gli italiani"

Doglioni Lega pesaro e urbino 20/04/2019 - Puntuale ogni anno come l’allergia al polline, all’avvicinarsi della festa del 25 Aprile, ecco che monta la polemica tra qualche pseudo associazione che ne rivendica la proprietà e alcuni amministratori pubblici o appartenenti di partiti politici che vengono scientificamente accusati di essere di parte e quindi, non degni di partecipare alla festa.

Ovviamente tali rimostranze, dopo più di 70 anni dall’evento, non sono sollecitate da chi effettivamente ha dato un contributo sul campo nella liberazione dell’Italia, ma da qualche ragazzotto che spera di raggranellare qualche votarello in più in campagna elettorale gridando contro xenofobi, razzisti e fascisti... I soliti volti noti di quella sinistra che non ha più ideali e che non rappresenta più le fasce deboli e bisognose della popolazione italiana e che, rivangando in un passato remoto colmo di fantasmi, spera di riacquistare quel posto di capopopolo che nella metà del secolo scorso esaltava le folle.

Dispiace da Italiano dover ogni volta registrare che nel nostro Belpaese c’è ancora chi ama le contrapposizioni come tra Guelfi e Ghibellini, in questo caso tra pseudo comunisti e fascisti, nonostante l’evidente fallimento storico delle due ideologie. Fortuna vuole che il "cittadino qualunque", è ben consapevole che stiamo parlando di passato e quindi non ci presta attenzione neppure un attimo e liquida la faccenda come atto surrealistico, penalizzando ovviamente, chi propone certe iniziative.

Chi si arrocca il diritto di essere dalla parte dei Giusti, dei Buoni, dei detentori della Verità, non fa altro che creare un solco nella nostra società, non vuole altro che dividere e accentuare le differenze tra le persone, smembrando completamente il significato del 25 Aprile, ovvero come festa della riconciliazione degli Italiani, della ritrovata unione e dell’inizio della ricostruzione di un modello sociale che porterà all’ammodernamento del nostro Paese.

Isolare chi si auto nomina proprietario del 25 Aprile non è nelle prerogative di un partito della democrazia, ma evitare che qualcuno si appropri della festa di tutti è quantomeno doveroso; da qui l’invito a tutti gli Amministratori locali a non farsi intimorire da falsi nostalgici e celebrare come deve essere il 25 Aprile, ovvero come la festa di tutti gli Italiani.


da Lodovico Doglioni
Segretario provinciale Lega Pesaro Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2019 alle 07:00 sul giornale del 20 aprile 2019 - 542 letture

In questo articolo si parla di urbino, politica, 25 aprile, pesaro, lega, lodovico doglioni, doglioni, Lega pesaro e urbino

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a6Ix