Sanità: CUT, PD e Urbino al Centro chiedono al Presidente Ceriscioli una sanità che parta dalla centralità delle persone

Sanità: CUT, PD e Urbino al Centro chiedono al Presidente Ceriscioli una sanità che parta dalla centralità delle persone 13/05/2019 - Come CUT, Partito Democratico e Urbino al Centro abbiamo promosso e organizzato l’incontro con il Presidente della Regione Luca Ceriscioli dopo esserci confrontati con diversi referenti e responsabili della sanità locale e avere acquisito direttamente e in maniera approfondita la conoscenza delle problematiche che oggi gravano sul territorio.

Su questa base l’iniziativa si pone come una esemplificazione diretta e concreta di ciò che intendiamo come azione amministrativa, come capacità di rapportarci e confrontarci con efficacia con i diretti interlocutori, per evidenziare le criticità e le problematiche e richiedere soluzioni e risposte adeguate.

Alcuni sono soltanto capaci di fare un po' di confusione, noi crediamo che il metodo del confronto - anche duro quando occorre - ma sempre aperto e democratico, sia lo strumento capace di raggiungere i risultati migliori a vantaggio dei cittadini.

Non a caso siamo disponibili sin d’ora a trovare e mettere in campo tutte le forme di collaborazione possibili perché anche l’Amministrazione comunale, per le sue competenze, possa dare un contributo fattivo alle soluzioni, facendo la sua parte.

Il nostro principio di partenza è quello dell’efficacia, qualità e sicurezza delle terapie, dell’efficienza, della centralità del paziente e delle cure, nel rispetto della dignità della persona.

Oggi il riequilibrio dei ruoli tra ospedale e territorio e una più adeguata attenzione alle cure costituiscono l’obiettivo di politica sanitaria verso cui tendere per dare risposte concrete ai nuovi bisogni di salute (da un punto di vista epidemiologico, demografico e sociale), ed è pertanto necessario insistere sulla costruzione di un sistema basato, da un lato, sull’integrazione tra i servizi ospedalieri, dall’altro, sull’integrazione della rete ospedaliera con la rete dei servizi territoriali.

Dopo di che, la nostra posizione, chiaramente espressa, è quella di difendere fortemente i presidi e dei servizi ad oggi presenti sul territorio, con naturale attenzione all’ospedale di Urbino che rappresenta il presidio di riferimento principale per la città e per tutto il territorio dell’entroterra, in merito al quale è necessario produrre un sforzo continuo affinché l’organizzazione e le prestazioni offerte siano al massimo livello possibile. In tal senso le forze della coalizione garantiscono il forte impegno politico affinché vengano assicurate all’Ospedale di Urbino le necessarie risorse umane e strumentali, in termini quantitativi e qualitativi, in tutti i reparti (in particolare Pronto soccorso, Ginecologia, Ostetricia, Pediatria, Radiologia, Medicina).

Ma l’impegno è esteso anche per ottenere il potenziamentodella rete dei servizi sanitari territoriali e collaborare per individuare le modalità di concorrere nel loro miglioramento e nelle forme di possibile integrazione socio-sanitaria; per favorire l’attivazione di un servizio di supporto alle famiglie gravate da familiari in stato di fragilità, in particolare affetti da demenze, predisponendo interventi di educazione e informazione per permettere loro di affrontare al meglio le situazioni critiche; per sviluppare rapporti territoriali con altri Enti ed Istituzioni al fine di concertare iniziative volte a sostenere politiche sanitarie di ampio respiro e mirate a un contesto di riferimento allargato.

Tra le altre cose evidenziate e richieste al Presidente Ceriscioli, onde facilitare i processi già illustrati, lo sforzo per riportare gli uffici dell’Area Vasta in Urbino - così da garantire un funzionamento più veloce ed efficace dell’apparato burocratico-amministrativo nel suo essere immediatamente a contatto con le esigenze pratiche - e il riconoscimento di un peso maggiore agli organismi rappresentativi dei Comuni.

La grande affluenza di partecipazione ha confermato il forte interesse degli urbinati al tema della Sanità, soprattutto se e quando i contenuti sono affrontati con assennatezza e competenza. Non a caso la coalizione che sostiene il candidato Sindaco Mario Rosati, CUT, PD e Urbino al Centro, ha ritenuto opportuno che, data l’importanza, l’argomento fosse approfondito con l’interlocutore più appropriato, il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. In quest’ottica, anziché sciorinare una sterile retorica da parte dei relatori, è stato chiesto invece alla sala di prendere la parola per avanzare istanze, critiche o proposte e pretendere, quindi, una risposta non mediata, ma immediata e diretta da Ceriscioli. Sono intervenuti in tanti, tra medici di base, medici, paramedici e amministrativi dell’Ospedale di Urbino. Gli argomenti sono stati molteplici, dalle carenze del personale medico a quello amministrativo, dall’intasamento del pronto Soccorso all’inadeguatezza o mancanza di certi reparti ospedalieri o servizi, dalla lentezza del CUP ai Servizi di Assistenza Territoriale, dallo spauracchio dell’Ospedale Unico Marche Nord alla necessità di riportare gli Uffici di Area Vasta 1 da Fano ad Urbino. Di fronte alla concretezza, all’obiettività dei dati e alle competenze che hanno caratterizzato gli interventi, nonché il livello di onestà relazionale con cui sono stati affrontati (tipico dell’approccio di Mario Rosati), il Presidente Ceriscioli non ha potuto far altro che replicare garantendo il suo impegno per colmare quei gap quantitativi e qualitativi ritenuti ormai insostenibili e improrogabili. Tra i tanti, segnaliamo l’impegno immediato per intervenire su alcuni reparti dell’Ospedale, tra cui Ostetricia e Ginecologia e il Trasfusionale, solo per fare due esempi, oppure sulla necessità di riportare ad Urbino gli Uffici di Area vasta 1, seppur con una modalità “non rivoluzionaria ma graduale”. Per quanto riguarda le problematiche afferenti al CUP, Ceriscioli ha annunciato la ormai imminente attivazione di myCUPMarche, un’App - scaricabile da Google play e App Store - che consentirà di prenotare visite e esami sanitari online, sia con PC che con tablet e smatphone, in maniera semplice, pagamenti efficienti e tempi di prestazione rapidi. In chiusura, complimentandosi sia per la folta partecipazione che per il livello di competenza e obiettività con sui si sono affrontati i temi, Ceriscioli ha ringraziato Rosati per l’invito, rinnovandogli i più sinceri auguri per una buona continuazione di campagna elettorale.


da Liste a sostegno di Mario Rosati
CUT Liberitutti -  PD - Urbino al Centro







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2019 alle 20:11 sul giornale del 13 maggio 2019 - 175 letture

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