Gambini e i candidati razzisti della sua coalizione

maurizio gambini sindaco di urbino 2' di lettura 14/05/2019 - La presenza nella coalizione di Gambini di un candidato, Mirco Toccacieli, che si ispira al razzismo del Ku Klux Klan (la terribile organizzazione razzista responsabile di orribili violenze e massacri nei confronti dei neri negli Usa), ed esalta la violenza nei confronti dei rom e degli islamici, deve spingere tutte le forze democratiche a una decisa condanna.

Lo ha rivelato il sito online “Open” di Enrico Mentana, il popolare conduttore del TG della 7.

Il razzismo è bandito non solo dalla nostra Costituzione, ma anche dalle leggi della nostra Repubblica. Ecco le conseguenze della deriva leghista di Gambini e della sua coalizione: dopo Gasparrri e Mussolini ora è la volta de KKK. Ciò che da tempo andiamo scrivendo trova quindi conferma. Proprio un bell’esempio di quell’antifascismo rivendicato da Gambini il 25 aprile in piazza della Repubblica! Se fosse veramente antifascista e democratico avrebbe preso le distanze dalla Lega e dal suo portavoce Cangini che gli fa trovare a tavola il KKK. Ma “Parigi val bene una messa”, vero sindaco?

E allora chi vota il 26 maggio per Gambini sappia che apre alla eventualità che un razzista non solo sieda in Consiglio Comunale, ma rappresenti la città nelle cariche più significative. Riflettano quei democratici e quei cattolici, che esprimono simpatie nei confronti di Gambini per qualche buca davanti a casa ricoperta in fretta e furia alle vigilia delle elezioni.

Votare per Gambini significa mettere la politica amministrativa della città sotto tutela della Lega che ospita personaggi a dir poco impresentabili. Gambini non ha mancato occasione di mostrare sintonia con la Lega, che non solo persegue politiche razziste, ma candida nelle proprie liste personaggi che esaltano il Ku Klux Klan. Inoltre non ha mancato di lodare pubblicamente la Lega, di partecipare a tutte le sue cene e di farsi ritrarre mentre sorregge la bandiera della Lega.

Chi vota Gambini apre alle politiche razziste e di estrema destra nella nostra città che per la sua storia in difesa della democrazia non merita un ritorno ad un tragico passato. Da tempo Sinistra per Urbino - Art. 1 Mdp mette in guardia di fronte alla coalizione di Gambini, che visto il ridursi di Forza Italia ai minimi termini, vede la Lega come un utile alleato, e chiede a tutti i cittadini una ferma risposta antifascista e antirazzista.

Si attendono risposte anche da parte di Mechelli e Fedrighucci che si preparano, come diceva Flaiano, ad “andare in soccorso del vincitore” per realizzare i loro sogni nel cassetto. Altro che “padri nobili”!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2019 alle 20:19 sul giornale del 14 maggio 2019 - 784 letture

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