La Notte dei Musei nella magia dell’Orto Botanico, del Museo dei Gessi e del Gabinetto di Fisica

notte dei musei uniurb 15/05/2019 - Non solo l’apertura serale ma una serie di eventi in programma in occasione della Notte dei Musei di sabato 18 maggio: Orto Botanico, Museo dei Gessi e Gabinetto di Fisica apriranno ai visitatori dalle ore 18. L’Orto Botanico rimarrà aperto fino alle 22, gli altri due fino a mezzanotte.

L’Orto Botanico, in Via Bramante 28, oltre a mettere in mostra le sue piante monumentali centenarie, darà la possibilità di percorrere i i vialetti e sentieri del grande giardino passando per la vasca delle ninfee e la ottocentesca Serra De Brignoli, per scoprire le oltre 900 specie erbacee, arboree e arbustive raccolte ordinatamente nelle varie collezioni. Sabato sera i visitatori potranno anche scoprire la nuova veste dei cartellini identificativi delle piante e, nella serra, la mostra di acquerelli “Le stagioni dell’Orto Botanico” che si aprirà alle 11 del giorno stesso, curata dal CEA (Centro Educazione Ambientale) di Urbino.

Il Gabinetto di Fisica, collocato al primo piano del Collegio Raffaello di Piazza della Repubblica, offrirà visite accompagnate alla straordinaria e unica mostra “Le macchine di Leonardo, i suoi codici, i suoi manoscritti” con i modelli riprodotti con eccezionale fedeltà dai codici di Leonardo da Vinci e realizzati dall’architetto toscano Andrea Neri. Le copie dei codici vinciani che permettono di mettere a confronto i disegni originali con i modelli ricostruiti sono dell’Ingegner Paolo Mariani, collezionista di tutte le pubblicazioni che riproducono fedelmente le opere di Leonardo. Tra i disegni di particolare interesse, i rilievi effettuati da Leonardo durante il suo soggiorno a Urbino nell’estate del 1502, come gli interni del Palazzo Ducale e due meticolose rilevazioni delle mura di Urbino.

Il Museo dei Gessi, in Via Timoteo Viti, 10 conserva una pregiata collezione di calchi storici già in dotazione dell'Istituto di Belle Arti delle Marche, fondato a Urbino nel 1861. I calchi derivano in prevalenza da sculture antiche (V sec. a.C. - III sec. d.C.) provenienti anzitutto da Roma e dal suo territorio e oggi conservate nei maggiori musei europei (Roma, Città del Vaticano, Firenze, Napoli, Londra, Parigi).

Per prenotare il posto alle visite dei musei e per ulteriori dettagli, l’Ateneo ha creato la pagina web “La Notte dei Musei” con la possibilità di prenotare i biglietti e avere le informazioni utili a ripetere il grande successo registrato nel 2018 dalla manifestazione: www.uniurb.it/novita-ed-eventi/4568






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2019 alle 07:00 sul giornale del 15 maggio 2019 - 281 letture

In questo articolo si parla di cultura, attualità, urbino, notte dei musei, università di urbino, orto botanico, gabinetto di fisica, museo dei gessi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a7uY