Morì a sette anni per un'otite curata con l'omeopatia, condannati i genitori del piccolo Francesco

avvocati legge tribunale 1' di lettura 06/06/2019 - Condannati a tre mesi di carcere, con sospensione della pena, i genitori del piccolo Francesco Bonifazi, il bimbo di sette anni di Cagli che a maggio del 2017 morì all'Ospedale Salesi di Ancona a causa di un'otite mal curata.

Il GUP del Tribunale di Ancona ha quindi accolto la richiesta formulata dal PM lo scorso 4 aprile, lo stesso tribunale ha inoltre rinviato a giudizio il medico fanese Massimiliano Mecozzi che ebbe in cura il piccolo, il processo a suo carico si aprirà il 24 settembre con rito ordinario.

Francesco morì a causa di un'encefalite causata a sua volta da un'otite batterica. Il 24 maggio del 2017, in seguito ad una forte febbre, fu ricoverato d'urgenza presso l'Ospedale Salesi di Ancona, ma le sue condizioni erano ormai gravi.

Si scoprì che il piccolo soffriva di otite già da due settimane, ma i suoi genitori, invece di curarlo con i classici antibiotici, così come consigliato dal pediatra, si erano rivolti al dottor Mecozzi che decise di curarlo con farmaci omeopatici.

I legali dei genitori hanno preannunciato il ricorso in appello non appena saranno rese note le motivazioni della sentenza, che verranno pubblicate entro novanta giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 06-06-2019 alle 15:47 sul giornale del 06 giugno 2019 - 441 letture

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