Cagli, il gruppo "Riapriamo Cagli" attacca il sindaco Alessandri sulla sanità

2' di lettura 13/06/2019 - Pubblichiamo una nota riguardante la sanità del gruppo "Riapriamo Cagli", che sarà rappresentato in consiglio comunale dal candidato sindaco sconfitto Loretta Blasi:

Negli ultimi giorni si è tenuto a Cagli un incontro indetto dal Movimento Spontaneo di cittadini ed associazioni per la Sanità Pubblica. A tale incontro il gruppo RIAPRIAMO CAGLI ha ritenuto di non dover partecipare, anche a seguito dell’esito di un precedente incontro tenutosi durante la campagna elettorale, dove è risultata chiara la volontà del Comitato stesso di equiparare l’approccio alla Sanità del suddetto gruppo con quello delle altre liste e la volontà del Movimento Spontaneo di voler supplire in qualche modo al fumoso programma del Sindaco Alessandri sulla Sanità che, appunto, ha scritto nel suo programma e dichiarato in tale incontro di volersi appoggiare a ‘comitati e associazioni spontanee come base per un movimento comune’. Ci si meraviglia che a tutt’oggi il Sindaco Alessandri non abbia ancora capito che l’Autorità Sanitaria locale di questo Comune è lui! Tuttavia a titolo meramente personale è intervenuta all’incontro Sara Moscatelli che, a seguito di esplicito invito degli astanti, ha riletto i già ben noti contenuti del programma sulla sanità di RIAPRIAMO CAGLI. Sono state riconosciute da tutti i presenti ed anche da ex direttori sanitari, le differenze sostanziali, relative al tema sanitario, inserite nel programma elettorale di RIAPRIAMO CAGLI rispetto a quelli delle altre due liste ed è stato dato anche il giusto peso al fatto che il documento redatto da RIAPRIAMO CAGLI (peraltro già consegnato al vice premier Salvini), è l’unico documento che indica una via percorribile e praticabile per risolvere la problematica del Celli. Il gruppo RIAPRIAMO CAGLI e i simpatizzanti, alla luce di questo incontro stanno valutando se mettere a disposizione ufficialmente del Movimento Spontaneo tale documento, o se procedere, così come più volte sottolineato in campagna elettorale, autonomamente, ma sempre nell’interesse della sanità per Cagli e per tutti i cittadini dell’entroterra. La campagna elettorale è finita e non è più il tempo dei movimenti, dei comitati e delle fantasie. Sono necessarie incisive azioni amministrative ed è sempre più necessario che il sindaco comprenda che LUI deve farsi carico di essere il portatore degli interessi sanitari dei cittadini, convocando su questo tema un Consiglio Comunale Aperto.

Nel frattempo domani pomeriggio alle 17 è convocato il primo consiglio comunale, in un clima che già sembra abbastanza incandescente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2019 alle 07:00 sul giornale del 13 giugno 2019 - 301 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, cagli, Simone Giacomucci, loretta blasi, alberto alessandri

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