Unione Montana Catria e Nerone, Alessandri: "Sfruttare al massimo e uniti le potenzialità del territorio"

alberto alessandri 4' di lettura 06/08/2019 - Il neo  presidente Alberto Alessandri, subito dopo la sua elezione avvenuta la scorsa settimana presso i locali dell’Unione Montana Catria e Nerone di Cagli, ha voluto rivolgere ai presenti questo discorso programmatico, con alcuni obiettivi da portare a compimento entro la scadenza di questo nuovo mandato, prevista nel 2024.

“Il percorso intrapreso il 01/01/2015 deve trovare in questo secondo mandato ancora una maggiore partecipazione e convinzione da parte di tutti i sindaci dell’U.m.. Ciò si dovrà tradurre in atti concreti di appartenenza a questo ente, che dovrà assumere le sembianze di un grande asilo creativo e operativo. Per gli amministratori, per i dipendenti comunali e per tutti i cittadini l’U.m. dovrà essere vista e sentita propria come lo sono tutte le stanze delle nostre delle case in cui abitiamo. Sarà altresì importante e fondamentale per una crescita dell’ente, dopo aver raggiunto questa armonia interna, andare ad attrarre nuovi territori aventi caratteristiche adatte ad esaltare ancor di più il nostro potenziale. Un potenziale attrattivo che è basato sui nostri monti, fiumi, sentieri, monumenti, eventi, enogastronomia e tipicità. Si dovrà immediatamente procedere ad un’analisi del personale di tutti i comuni e dell’ente U.m. per la creazione di servizi associati con alte professionalità e minori costi. Informatica, stampa e comunicazione, bandi per enti e privati, polizia municipale, urbanistica, tributi, ragioneria, sono esempi di servizi da associare. Grande importanza avrà anche il nostro impegno politico volto a cercare di ricoprire ruoli fondamentali in vari enti, con il solo scopo di servire il nostro territorio. Tale impegno sarà fondamentale per raggiungere e poi mantenere buoni livelli per ciò che riguarda sanità, istruzione, trasporti e viabilità. Continuità ma nello stesso tempo maggiore dedizione da parte di tutti noi al progetto S.N.A.I., fonte di approvvigionamento vitale nei prossimi anni per il nostro territorio. Attraverso tale strategia sarà nostro dovere esaltare le numerose e valide professionalità dei nostri luoghi, e la dove non sarà possibile per mancanza oggettiva di soggetti, avvalersi delle eccellenze extraterritoriali affiancando a queste figure locali, al fine di colmare nel tempo tali lacune. Vorrei che in questo mandato si uscisse dal coro di vittime e lamentosi che purtroppo la nostra società ha creato. Pur riconoscendo un oggettivo stato di difficoltà in cui ci troviamo, sono fermamente sicuro che le soluzioni non siano da ricercare nell’essere vittima di qualcuno o qualcosa, ma credo al contrario che esse siano nella nostra voglia e capacità di volerci potenziare e cambiare per migliorare. Concludo questa parte programmatica con una frase di M. L. King: ‘Può darsi che non siate responsabili per le vostre situazioni in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarle’.”

Poco prima della votazione lo stesso Alessandri ha voluto rivolgere il seguente discorso agli altri cinque sindaci presenti.

“Condivido con ognuno di voi l’autorevolezza di un recente mandato amministrativo con un meritato orgoglio e insieme con la consapevole responsabilità rispetto alla volontà politica espressa dal voto dei cittadini. Essere responsabili significa essere in grado di fornire risposte, di proporre con la propria ragione e azione politica le possibili risoluzioni ai problemi che ogni giorno e nei campi più diversi un Sindaco affronta. Ora mi rivolgo a voi, con lo stesso sentimento di orgoglio e di responsabilità, per allargare l’orizzonte di una comune azione di governo di un territorio che abbraccia i nostri sei Comuni nella cornice amministrativa, e prima ancora, paesistica, naturalistica, storica e di tradizioni, per chiedervi ‘primus inter pares’ la mia elezione a presidente della stessa Unione montana del Catria e del Nerone. ‘Primus inter pares’ è un’espressione latina (primo fra uguali) con la quale si identifica una persona rappresentativa in un gruppo di altre persone al suo stesso livello e con pari valore e dignità; una funzione di guida e coordinamento che non si fonda sulla superiorità ma sulla collegialità di persone sue pari. Vi ringrazio anticipatamente, contando di ricambiare i frutti di un buon governo con ognuno di noi e per l’insieme delle comunità territoriali che rappresentiamo”.

Alessandri in questi cinque anni continuerà ad esercitare anche il ruolo di sindaco di Cagli.






Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2019 alle 07:00 sul giornale del 06 agosto 2019 - 235 letture

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