Il professor Ciambotti di UniUrb nella Commissione VIA-VAS del Ministero dell’Ambiente

massimo ciambotti 2' di lettura 30/09/2019 - Il Prof. Massimo Ciambotti, ordinario di Programmazione e Controllo nell’Università degli Studi di Urbino e pro-Rettore al Bilancio nello stesso Ateneo, è stato designato come componente della Commissione VIA-VAS del Ministero dell’Ambiente.

Dopo un avviso pubblico e un’attenta e accurata selezione durata otto mesi, compiuta da diverse commissioni di valutazione istituite presso il Ministero dell’Ambiente che hanno passato al vaglio oltre 1.200 curricula pervenuti, sono stati scelti i candidati più idonei e con decreto del Ministro Sergio Costa del 20 agosto scorso nominati i 40 membri della nuova Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale (VIA) e Valutazione Ambientale Strategica (VAS). Il prof. Ciambotti farà parte in particolare del team di economisti, insieme ad altri 3 membri (la prof.ssa Stefania Tonin dell’Università di Venezia e i dott. Arturo Siniscalchi e Carlo Giacomini).

Una partecipazione imponente da parte di tantissimi esperti e professionisti che hanno risposto al primo avviso pubblico mai pubblicato per comporre la commissione Via Vas.
Si tratta, come ha avuto modo di spiegare in un’intervista il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, di una commissione importantissima, perché effettua le valutazioni di impatto ambientale dei progetti, delle opere, dalle trivellazioni ai grandi impianti industriali; in sostanza, approva o boccia la realizzazione di ferrovie, impianti, strade, grandi ristrutturazioni, giacimenti, porti, centrali elettriche, gasdotti e così via.

Si può dire perciò che la Commissione, composta da 25 esperti in ambito ambientale (ingegneri ambientali, geologi, biologi, geografi, agronomi, ecc.), 8 in ambito giuridico, 4 in ambito economico e 3 nell’ambito della salute pubblica, condizionerà la politica industriale e infrastrutturale per gli anni a venire.

Il fatto di aver inserito economisti e medici è giudicato importante dal Ministro Costa, in quanto “tra ambiente e salute c’è un rapporto imprescindibile”.

La precedente Commissione, che ha operato fino ad oggi, era stata nominata più di dieci anni fa, ma non rinnovata e sulle nomine decretate nella scorsa legislatura c’erano state inchieste e rilievi della Corte dei Conti per scarsa trasparenza nella selezione. Da qui, nel 2018, la scelta del ministro dell’Ambiente Sergio Costa di avviare una procedura trasparente con una call pubblica e commissioni selezionatrici.

Al prof. Ciambotti e a ciascun membro della nuova Commissione gli auguri di un fruttuoso lavoro in un settore così delicato per il futuro del Paese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2019 alle 16:33 sul giornale del 30 settembre 2019 - 251 letture

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