Ca' Lucio, M5S Urbino: "Ampliamento funzionale solo ad interessi economici, non ambientali"

discarica ca' lucio|ca' lucio|montesoffio|urbino| 1' di lettura 05/10/2019 - Ieri una delegazione del Movimento composta da 3 attivisti ha partecipato all'Assemblea organizzata a Montesoffio sulla discarica. Presenti i vertici di MMS, il Sindaco e il Presidente della Provincia.

Rispetto alle riunioni precedenti, il clima era diverso, assai piu teso e, in alcuni momenti, è sfociato in singole contestazioni contro le varie affermazioni degli attori protagonisti, al punto che gli stessi hanno dovuto alzare la voce per prevalere. L'intervenuto di un nostro attivista ha ricordato che il peccato originale, e il motivo per cui si è ancora lì a discutere di discarica, è la delibera del 2013, quella che ha concesso il scellerato ampliamento (bocciato ad inizio anno dal Consiglio di Stato) senza le reali prove che serviva. Anzi, più passa il tempo, e più si conferma che quel manipolo di cittadini che presentarono il ricorso, e vinto, avevano ragione. Tant’è che all’incalzare di uno di questi, il rappresentante di MarcheMultiservizi ha dovuto ammettere che i rifiuti provinciali non sono abbastanza perché si chiudi la discarica in quattro anni, e quindi andrà a cercarli fuori provincia. La pistola fumante che dimostra che l’ampliamento è solo funzionale ad interessi economici, e non ambientali.

Infine, unica nota positiva viene dalla risposta dell’AD Tiviroli ad una domanda del nostro attivista: la rassicurazione che fra quattro anni la discarica verrà chiusa definitivamente, compresi gli annessi industriali: “si entrerà solo per controllare il postmortem e tagliare l’erba”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2019 alle 16:14 sul giornale del 05 ottobre 2019 - 612 letture

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