Buoni fruttiferi e libretti postali le forme di risparmio preferite in provincia, oltre 470mila sottoscrizioni

poste italiane 1' di lettura 23/11/2019 - I Buoni Fruttiferi Postali e i Libretti Postali restano tra le forme di risparmio più amate dagli italiani, e la provincia di Pesaro Urbino ne offre conferma con oltre 470 mila sottoscrizioni.

In occasione della 95a giornata mondiale del Risparmio dello scorso 31 ottobre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto ricordare che «un futuro sostenibile si basa su una avveduta gestione e tutela del risparmio, sancita dalla nostra Costituzione».

In questo quadro complessivo, i Libretti Postali, emessi da Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato, si attestano oggi nel pesarese a circa 145 mila, gettonatissimi perché offrono un rendimento certo e la comodità di poter essere sottoscritti senza alcuna spesa in qualunque Ufficio Postale d’Italia.

Aumentano anche i Buoni Fruttiferi, che raggiungono quota 326 mila. Emessi per la prima volta nel marzo del 1925 nei tagli da 100, 500, 1.000 e 5.000 lire, anche questi strumenti sono diventati subito la migliore soluzione di risparmio in sicurezza.

I dati nel dettaglio:
- 326 mila i buoni fruttiferi postali a Pesaro Urbino
- 1.635 mila i Buoni Fruttiferi Postale nelle Marche
- 145 mila i Libretti Postali in provincia di Pesaro Urbino
- 745 mila i Libretti Postali nelle Marche






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2019 alle 08:00 sul giornale del 23 novembre 2019 - 279 letture

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