Mercoledì il Sigillo di Ateneo alla manager di Enel Italia Lea Tarchioni

lea tarchioni 2' di lettura 23/11/2019 - L’Università di Urbino Carlo Bo premia con il Sigillo di Ateneo Lea Tarchioni, Responsabile Personale e Organizzazione di Enel Italia.

La cerimonia si terrà alle ore 11 di mercoledì 27 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Battiferri, in Via Saffi, 42 Urbino. Dopo la consegna del sigillo da parte del rettore Vilberto Stocchi, la nota manager italiana terrà la sua lectio magistralis dal titolo “L’evoluzione digitale: una nuova era per l’uomo”.

Lea Tarchioni si laurea nel 1990 con il massimo dei voti in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università Politecnica di Bari, sua città natale. Nello stesso anno viene chiamata in IBM SEMEA per lavorare sullo sviluppo Software negli Stati Uniti, e dopo pochi mesi fa il suo ingresso in Enel Distribuzione SpA, ove per sette anni si occupa della pianificazione, della costruzione e del funzionamento della Rete Elettrica nelle sedi di Bari, Napoli e Roma. Nell’Azienda cura i rapporti con l’allora Autorità per l’Energia Elettrica e Gas (AEEG) e si occupa della parte commerciale, sino a diventarne Responsabile Nazionale nel 2005. Passa quindi l’anno successivo alla Divisione Mercato di Enel Servizio Elettrico SpA, ove sino al 2008 è alla guida della Macro Area Sud, che comprende cinque Regioni.

Nel 2009 assume la responsabilità del servizio dei 7,3 milioni di Clienti del Mercato Libero, che fa capo a Enel Energia SpA, occupandosi anche dell’Area Acquisti, di cui nel 2014 diventa responsabile nazionale per Enel Italia Srl, con 2,6 miliardi di euro di valore negoziato all’anno. Nel 2017 l’Azienda la pone alla guida del Personale e dell’Organizzazione di Enel Italia Srl, che la porta a gestire, a oggi, ben 30.000 dipendenti. Dal 2012 e sino al 2019 è stata nominata Membro del Consiglio di Amministrazione di Enel SI SpA, Enel Produzione SpA, Enel Servizio Elettrico SpA (incarico che tuttora ricopre) e dell’Ex-Alumni PoliBA Association.

Per la sua attività nel 1991 è stata insignita del premio “La Mela d’Oro” di Marisa Bellisario, un riconoscimento prestigioso che viene conferito a donne di grande personalità.

“In un’epoca in cui le donne faticano ad emergere in campi spesso riservati esclusivamente agli uomini” si legge nella motivazione ”Lea Tarchioni rappresenta un esempio di come si possano conciliare le doti manageriali e il ruolo di leader con le esigenze propriamente riservate alla famiglia”.

Il Sigillo, il cui primo esemplare risale al 1588, rappresenta l’elemento identificativo di una delle più antiche e prestigiose Università italiane, ed è stato consegnato in tempi recenti a personalità quali Mogol, Marco Bellocchio, Muhammad Yunus, Paolo Fresu, Gehrard Schröder, Martin Schulz, Carlo Rubbia, Elena Cattaneo, Sergio Zavoli, Andrea Camilleri, Pietro Bartolo, Gianfranco Ravasi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-11-2019 alle 08:00 sul giornale del 23 novembre 2019 - 1036 letture

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