Fano: Coronavirus: addio a Giorgio Scrofani, operatore del 118

1' di lettura 30/03/2020 - Una straordinaria dedizione verso gli altri. Verso chi sta male, soprattutto. Poi un’emergenza sanitaria di portata epocale. Un periodo critico, costellato di tragedie dovute al coronavirus, durante il quale Giorgio Scrofani è rimasto in prima linea finché ha potuto. Poi il triste epilogo: l’operatore del 118 non ce l’ha fatta. È il quinto in tutta Italia.

Il 56enne di Fano se n’è andato lunedì mattina, stroncato proprio dal Covid-19. Era stato ricoverato circa due settimane fa. Si trovava nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore di Pesaro, dove la situazione è progressivamente degenerata.

Scrofani era un operatore del 118. Lavorava per la Potes di Calcinelli, con la Croce Europa, mentre in passato era stato in servizio anche per la Potes di Fossombrone. Giorgio aveva fondato l’Antares di Fano. Lascia la moglie Carla e la figlia Camilla.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2020 alle 17:01 sul giornale del 31 marzo 2020 - 332 letture

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