Indennità per i collaboratori sportivi, parla il presidente UISP Vincenzo Manco: "Così non va bene"

2' di lettura 07/04/2020 - Un provvedimento che poco soddisfa. Questa in estrema sintesi la posizione del presidente nazionale UISP Vincenzo Manco, intervenuto a margine del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero per le Politiche giovanili e lo Sport, sulla base del quale sono state definite le modalità di presentazione delle domande a Sport e Salute per ricevere l'indennità di 600 euro prevista dal Decreto Legge "Cura Italia" per il mese di marzo 2020 a favore dei collaboratori sportivi.

Non apparteniamo alla categoria di coloro che amano dire 'l'avevamo detto” - afferma Manco - “Però abbiamo il dovere di dire no, così non va bene perché è una scelta parziale e discriminatoria. Abbiamo cercato in tutti i modi di dire che 'il tetto' non era scelta coerente con quanto lo stesso Ministro per lo sport Spadafora aveva sostenuto sin dall'inizio dell'emergenza”.

Se sul sito di Sport e Salute SpA (iter attivo da martedì 7 aprile alle 14) i titolari di rapporti di collaborazione già in essere al 23 febbraio 2020 e ancora pendenti al 17 marzo 2020 possono richiedere l’indennità, una via prioritaria è data ai collaboratori che nel periodo d’imposta 2019 non abbiano ottenuto compensi superiore a 10 mila euro totali. “Nel decreto Cura Italia gli interventi di sostegno al reddito superano di gran lunga la soglia dei 10mila euro, perché per lo sport di base è stato stabilito un limite? In questo modo non si tutelano i veri lavoratori dello sport, che già in queste settimane devono fare i conti con il proprio sostentamento e quello del proprio nucleo familiare”, afferma Manco. Che aggiunge: “La Uisp ha riconosciuto dal primo giorno dell'emanazione del Cura Italia l'importanza delle misure a sostegno dei collaboratori sportivi, che avevamo colto anche come un punto di non ritorno dall'emersione del precariato per centinaia di migliaia di persone. Ora siamo certi che la promessa di trovare ulteriori risorse si trasformerà da subito in atti concreti”.

Manco però puntualizza: “Ci teniamo a sottolineare l'ottima impostazione e la chiarezza delle procedure annunciate da parte di Sport e Salute SpA che ringraziamo anche per aver ascoltato le nostre preoccupazioni e considerazioni riguardo l'iter, che da domani, martedì 7 aprile, sarà attivo, a partire dalle ore 14:00, sulla piattaforma informatica sul sito www.sportesalute.eu".

Tutte le informazioni per i collaboratori sportivi sono reperibili sulla piattaforma “Servizi per le associazioni e le Società Sportive” dell’Area Riservata web UISP 2.0, sul sito www.uisp.it/pesaro2 e sui canali social del comitato UISP PesaroUrbino.


da Uisp
Comitato Provinciale Pesaro Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2020 alle 15:48 sul giornale del 07 aprile 2020 - 180 letture

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