Approvata la mozione del consigliere Fabbri (M5S), abbattimento dei costi per i corsi di Operatore Socio Sanitario

Piergiorgio Fabbri 2' di lettura 07/05/2020 - Approvata la mozione del consigliere regionale pentastellato Piergiorgio Fabbri, suggerita da un attivista del gruppo dei candidati del Movimento alle prossime elezioni regionali, per incrementare l'accessibilità alla formazione per questa indispensabile categoria sanitaria.

Abbattere i costi dei corsi per Operatore Socio Sanitario (OSS). A proporlo è stato Piergiorgio Fabbri del Movimento 5 Stelle. E L'Assemblea Legislativa Marche, giovedì 30 aprile, ha approvato all'unanimità. L'esponente pentastellato ha raccolto il suggerimento di un attivista del gruppo dei candidati M5S alle prossime regionali, portando la questione in consiglio regionale con l'obiettivo di incrementare l'accessibilità alla formazione per questa importante categoria sanitaria.

«Questa emergenza - spiega Fabbri - ha messo in evidenza nel sistema sanitario in generale, e quello regionale in particolare, la carenza di personale sanitario a tutti i livelli. Fra queste indispensabili figure quella dell'Operatore Socio Sanitario (OSS) che, al pari di infermieri e dottori, ha precise responsabilità e mansioni. Fra le principali, ricordo innanzitutto il supporto infermieristico nell’assistenza di base, piccole medicazioni, supporto per l’assunzione corretta della terapia orale, rilevazione dei parametri vitali, attuazione interventi di primo soccorso e, cosa ancora più importante in questo particolare momento sanitario che stiamo attraversando, tutte le attività di sterilizzazione,c sanitizzazione, sanificazione. Quindi una figura indispensabile prima e ancor di più nel futuro, visto che è assai probabile che dovremmo convivere a lungo con il Covid-19 che, per sua natura, richiede una maggiore attenzione proprio sulla sanificazione».

Per diventare OSS, evidenzia il consigliere regionale, «occorre seguire un corso di 1000 ore, fra teoria e pratica, una parte finanziata attraverso fondi europei, l'altra pagata dagli stessi allievi, cifra che normalmente si aggira attorno ai 2 mila euro, non pochi per un disoccupato. Così ho fatto mia una interessante proposta che mi è stata sottoposta dal gruppo dei candidati alle prossime regionali, con la quale si propone di sostenere l’offerta formativa degli Operatori Socio Sanitari e la frequenza ai corsi stessi, impiegando non solo le risorse europee e statali ma, vista l'urgenza di reperimento di questa figura professionale, stanziando anche risorse regionali, finalizzate proprio all’abbattimento dei costi di iscrizione e frequenza sostenuti dai corsisti. Fondi che sono previsti e a cui si può, e si deve attingere, attraverso le “Misure straordinarie per l'assunzione degli specializzandi e per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario”, dai Decreti Legge n.14 e n.18».

È assolutamente indispensabile, a detta di Fabbri, «procedere al reclutamento di personale specializzato nelle professioni sanitarie a tutti i livelli e, per quanto possibile, necessario agevolare in tutti i modi la formazione di personale socio sanitario. Azione tra l'altro intrapresa da altre Regioni».


da Piergiorgio Fabbri
Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2020 alle 15:03 sul giornale del 07 maggio 2020 - 1360 letture

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