Dal 18 maggio addio all'autocertificazione, servirà solo per spostamenti fuori regione, sì alle cene con gli amici

1' di lettura 14/05/2020 - Niente più autocertificazione a partire da lunedì 18 maggio per gli spostamenti all'interno della propria regione e finalmente si potranno incontrare anche gli amici e andare nelle seconde case.

Resterà invece il divieto di uscire dai confini della propria regione salvo che per motivi di lavoro, salute e urgenza (e in questo caso servirà l'autocertificazione).

Ad annunciarlo è stato il premier Giuseppe Conte, ieri sera, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo Decreto Rilancio. Le anticipazioni annunciate da Conte saranno formalizzate in un nuovo decreto entro domenica ma intanto il premier ha già delineato i punti principali.

Dal 18 maggio non servirà più l'autocertificazione e ci si potrà muovere liberamente all'interno della propria Regione. Si potranno dunque incontrare gli amici e cenare con loro. Resta ovviamente il divieto agli assembramenti negli spazi pubblici e all'aperto mentre in casa e nei luoghi al chiuso occorrerà mantenere le distanze di almeno un metro e mezzo tra le persone. Ci si potrà recare quindi anche nelle seconde case, ma solo se si trovano all'interno della regione di residenza. Resta vietato il trasferimento fuori regione che è consentito solo per motivi di lavoro, urgenza e salute e con autocertificazione.

L'uso della mascherina resta obbligatoria nei luoghi al chiuso, come nei negozi, e per i supermercati occorrerà indossare anche i guanti, mentre resta consigliata negli spazi all'aperto con persone come ad esempio strade, vie e piazze di passeggio.






Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2020 alle 14:38 sul giornale del 14 maggio 2020 - 2942 letture

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