Un biodigestore a Canavaccio? Uniti per Urbino chiede chiarimenti all'Amministrazione Comunale

uniti per urbino gruppo consiliare 2' di lettura 26/05/2020 - Un digestore nel territorio comunale di Urbino, una voce o una notizia concreta? Cerca di far luce sull'argomento l'interrogazione a risposta scritta presentata dai consiglieri del gruppo Uniti per Urbino.

Questo il testo completo dell'interrogazione:

Noi sottoscritti Consiglieri comunali
non siamo contrari in linea di principio a impianti di compostaggio che si inseriscono tra le attività di economia circolare e che sono utili a favorire la transizione ecologica. Pertanto non lo siamo in merito all’ipotesi di realizzazione di un biodigestore nel Comune di Urbino.

Tuttavia, ciò premesso, intendiamo verificare con esattezza l’ubicazione prevista di tale impianto, in quanto la sua localizzazione non potrà non inserirsi in una programmazione urbanistica coerente e adeguata.

Ricordiamo che gli impianti di questo tipo sono classificati quali attività insalubri e come tali devono essere realizzati ad almeno 500 metri dai nuclei abitativi; inoltre va prevista la possibilità che venga inserito in programmi di recupero di zone industriali o ancor meglio in discariche dismesse e in attesa di recupero.

Perché allora, a questo proposito, non ubicarlo nell’attuale discarica di Ca’ Lucio?

Su Canavaccio occorre riflettere, in quanto non ci risultano esservi aree disponibili se non da svincolare, e quindi l’impianto non potrà inserirsi come nuovo carico antropico a carico di quell’area.

A noi Canavaccio risulta come area inserita nel contesto “Natura 2000” in piena zona a protezione speciale e sito di interesse comunitario.

L’operazione biodigestore ci appare quindi come un inutile consumo di suolo.

In ogni caso, nell’operazione, il ruolo del pubblico sarà fondamentale, in quanto l’impianto dovrà essere al servizio del territorio e non viceversa.

Dovranno essere previste compensazioni chiare e trasparenti per i cittadini.

I guadagni andranno ripartiti tra la popolazione attraverso la creazione di distributori di metano a prezzo ridotto per gli urbinati e con eco-bonus per chi volesse rottamare la propria auto acquistandone una a metano.

In conclusione, chiediamo:
- se la notizia di collocare il digestore nel Comune di Urbino risponde a verità;
- di conoscere l’area localizzata (abbiamo informazioni in proposito ma attendiamo notizie ufficiali);
- di avere un riscontro da parte dell’Amministrazione alle nostre osservazioni.

Giorgio Londei Capogruppo
Federico Cangini Consigliere
Luca Londei Consigliere


da Uniti per Urbino
Gruppo Consiliare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2020 alle 16:18 sul giornale del 26 maggio 2020 - 527 letture

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