Posti letto in sub-intensiva, Uniti per Urbino: "Importanti per il nostro Ospedale a prescindere dal Covid"

1' di lettura 28/06/2020 - Siamo stati tra i primi a chiedere agli Organi regionali della sanità che l’Ospedale di Urbino - dopo il positivo intervento finanziario per adeguare il Pronto Soccorso nonché gli importanti interventi di edilizia di tutta la struttura - non venisse escluso dal piano di posti letto per terapia intensiva e sub intensiva, al di là del ritorno o meno dell’emergenza Covid.

Noi ritenevano e riteniamo che i nuovi posti siano utili anche soprattutto per un ospedale che deve affrontare, comunque, patologie importanti e acute quotidianamente.

Il fatto che, oggi, la Direttrice Generale ASUR Marche, Nadia Storti, apra alla richiesta di aumentare e potenziare i posti di terapia - sub intensiva, dimostra la fondatezza delle nostre richieste con buona pace di coloro che sostenevano e sostengono che Urbino non ha bisogno di posti letto non solo di terapia intensiva ma anche di sub intensiva.

Noi, profondamente legati al nostro ospedale e a i suoi operatori, continueremo a vigilare affinché il nostro nosocomio venga sempre più potenziato per rispondere al meglio alle esigenze sanitarie e di salute dei cittadini di Urbino e di tutto il Montefeltro.

Giorgio Londei Capogruppo
Federico Cangini Consigliere
Luca Londei Consigliere






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2020 alle 15:18 sul giornale del 28 giugno 2020 - 262 letture

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