Italia Viva: "Sì alla riorganizzazione sanitaria della provincia di Pesaro e Urbino"

ospedale di fossombrone 1' di lettura 11/08/2020 - Italia Viva ritiene fondamentale procedere alla riorganizzazione sanitaria della Provincia e ciò può avvenire attraverso le risorse finanziarie messe a disposizione dal MES, che per la nostra Regione si stimano pari a quasi 1 miliardo di euro.

La riorganizzazione deve passare attraverso gli interventi di potenziamento delle strutture territoriali e la costruzione dell’ospedale Provinciale, apportando le necessarie modifiche al DM 70/2015, il cosiddetto Decreto Balduzzi.

I cittadini, in particolare gli abitanti delle Aree Interne, devono avere risposte in merito a: punti di primo intervento h24; piccoli interventi chirurgici; medicina generale; medicina di prevenzione (Tac, risonanza magnetica ecografie ex); medicina domiciliare; cure riabilitative; lungo degenza.

Con il potenziamento di queste aree ospedaliere avremmo una sanità più vicina a i cittadini, vissuta con meno disagi e minori costi di spostamento. Le strutture ospedaliere territoriali di Macerata Feltria e Cagli saranno dedicate alle cure riabilitative, quelle di Sassocorvaro, Cagli, Fossombrone e Pergola, oltre a dare una buona risposta alle esigenze dei cittadini, avranno una funzione filtro/supporto per gli ospedali ed i Pronto soccorso di Pesaro, Fano e Urbino.

Italia Viva ritiene inoltre necessario il potenziamento dell’Emergenza-urgenza garantita in tutto il territorio dal servizio del 118, servizio fondamentale per il soccorso immediato nei casi di infarto e ictus.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2020 alle 13:42 sul giornale del 11 agosto 2020 - 193 letture

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