Il No dell'ANPI al referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari

1' di lettura 12/09/2020 - La posizione dell'anpi nei confronti del referendum confermativo del prossimo 20/21 settembre, è chiara e determinata: votare NO!

In un Paese come l'Italia, dove sono molti gli incarichi ad economisti per individuare il modo per tagliare sprechi e costi , la tesi che si sostiene del risparmio, tagliando il numero dei parlamentari pare davvero ridicola.

I parlamentari eletti rappresentano i cittadini tagliando il loro numero viene a mancare parte della rappresentanza e quindi una conseguente diminuzione della democrazia. La questione morale nei partiti non viene sfiorata minimamente, non si ripensano i metodi di selezione della classe dirigente. Nel complesso si rischia di rafforzare quei meccanismi che danno ai leader ed alle segreterie dei partiti il potere di decidere chi verrà eletto, a discapito ancora della democrazia.

L'Anpi ritiene comunque che non basti l'espressione di un voto negativo, ma occorra promuovere nel Paese un'ampia riflessione sul ruolo del parlamento e della politica, in stretta aderenza ai principi costituzionali. Delle ragioni del No parleremo martedì prossimo 15 settembre, alla sala del consiglio del Comune di Pesaro, alle ore 18.00, con Claudio Maderloni del nazionale Anpi, e i professori Federico Losurdo e Nicola Giannelli dell'Università di Urbino.

L'incontro pubblico, osserverà tutte le norme previste dal dpcm del 16 agosto anticovid (mascherina obbligatoria, distanza tra i posti a sedere, gel disinfettante all'ingresso e all'interno della sala) per garantire la sicurezza a tutti presenti.






Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2020 alle 18:52 sul giornale del 12 settembre 2020 - 207 letture

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