Spaccio di stupefacenti, la Questura fa chiudere un noto bar di Fossombrone

1' di lettura 16/09/2020 - La Questura di Pesaro e Urbino ha disposto il provvedimento di sospensione dell’attività economica di un noto bar del centro storico forsempronese a seguito di una lunga attività d’indagine svolta dai carabinieri della Compagnia di Fano contro lo spaccio di stupefacenti a Fossombrone.

L’attività, meglio nota con il nome di operazione “Bunker”, il 4 giugno scorso ha portato all’arresto di 7 individui e al deferimento di altri 15, dando di fatto un duro colpo allo spaccio di stupefacenti sull’intera Val Metauro.

L’attività investigativa ha permesso di acclarare come il locale in questione fosse frequentato in maniera non occasionale, oltre che dalla normale clientela, anche da persone dedite allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti.






Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2020 alle 08:33 sul giornale del 16 settembre 2020 - 310 letture

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